Gite scolastiche, il 44% degli studenti rinuncia al viaggio di istruzione
STUDENTI ITALIANI
31 marzo 2026
STUDENTI ITALIANI

Gite scolastiche, il 44% degli studenti rinuncia al viaggio di istruzione

Costi elevati, pochi docenti disponibili e scelta personale tra i motivi. Tra le mete preferite dominano Firenze e Vienna.
Rita Inflorato

Quasi la metà degli studenti delle scuole medie e superiori rinuncerà alla gita scolastica con pernottamento. Secondo l’Osservatorio Gite Scolastiche di Skuola.net, il 44% degli alunni non partirà.

LE RAGIONI PRINCIPALI:

-l’indisponibilità dei professori accompagnatori

-i costi troppo alti

-problemi legati al comportamento degli studenti

-in molti casi, una scelta personale di evitare la convivenza con i compagni

Tra chi non parte, il 38% lo fa contro la propria volontà, mentre un ulteriore 6% ha deciso spontaneamente di rinunciare. In quest’ultimo gruppo, più della metà (52%) ha scelto di non partecipare per non condividere l’esperienza con la classe, mentre solo il 36% è stato fermato da decisioni familiari.

Nonostante tutto, il 66% degli studenti parteciperà comunque al viaggio: il 22% lo ha già fatto nei mesi scorsi e il 34% partirà entro la fine dell’anno scolastico.

Per quanto riguarda le destinazioni, l’Italia resta la scelta principale (60%), anche se cresce l’interesse per l’estero (40%). Tra le mete italiane più amate ci sono Firenze, Roma e Napoli. All’estero, invece, guidano le preferenze Vienna e Berlino, seguite da Atene e altre capitali europee.