Juve Stabia, missione Venezia. Recuperati Zeroli e Burnete
Lunedì riprende il campionato di serie B dopo l’ultima sosta della stagione. La Juve Stabia di Ignazio Abate sarà in campo a Venezia contro la capolista del grande ex, Andrea Adorante. Una partita dal coefficiente difficile per le vespe che con il successo sullo Spezia, prima della sosta, hanno messo in cassaforte la salvezza e adesso possono alzare l’asticella. Per la sfida in Laguna, il tecnico Abate recupera quasi tutti gli infortunati di lungo corso. Dopo aver registrato i rientri di Varnier, Confente e Bellich, anche Zeroli è disponibile. Il centrocampista arrivato a gennaio dal Monza sarà convocabile per la partita di Venezia.
Rientro importante
Un rientro importante per la Juve Stabia se si considera che mancherà Pierobon. Quest’ultimo si è infortunato nei giorni scorsi e salterà almeno le prossime due partite per una distorsione alla caviglia. Zeroli, quindi, è pronto a dare una mano alla Juve Stabia dopo essere rimasto fuori nell’ultimo mese. Anche Rares Burnete è pronto per mettersi agli ordini di Ignazio Abate. L’attaccate ex Lecce ha saltato le ultima partite contro Palermo e Spezia per un problema fisico. Il suo ritorno darà a Abate una nuova alternativa in attacco che, intanto, ha registrato la crescita di Alvin Okoro, che si è sbloccato contro lo Spezia ed è stato convocato nell’Under 21. Sulla strada del rientro c’è anche Fabio Maistro, pure lui vittima di un infortunio e fermo da quattro settimane.
Rata da versare
I soliti ritardi nel trasferimento dei soldi dall’estero all’Italia mettono in apprensione la Juve Stabia. Entro oggi la società deve coprire una rata della mutualità da versare alla Lega, circa 250mila euro, ma almeno fino a ieri sui conti correnti del club non è arrivato nessun trasferimento di denaro da parte della Solmate, società proprietaria del club di Castellammare di Stabia. Ci sono ancora ventiquattro ore di tempo per rispettare una scadenza che doveva essere onorata già a dicembre. Qualora la Juve Stabia non riuscisse a farlo, si rischierebbe il deferimento per il nuovo presidente esecutivo del Cda, Fabio Scacciavillani, voluto a capo della Juve Stabia dalla holding che ha rilevato il cento per cento delle quote. Un piccolo campanello d’allarme per la società oggi in amministrazione giudiziaria, che – va detto – è in regola sia per quanto riguarda gli stipendi che i contributi da versare, e sta cercando di rispettare anche tutte le scadenze con i fornitori, in alcuni casi anticipando anche le spese, come ad esempio quelle per le trasferte, di fatto già tutte pagate fino a fine campionato. Il campanello d’allarme è da riferirsi alla scadenza del prossimo 16 aprile, quando la Juve Stabia dovrà ottemperare al pagamento degli stipendi di febbraio e marzo dei calciatori. Una scadenza fondamentale per l’iscrizione al campionato, anche perché in caso di mancato pagamento si rischierebbe una penalizzazione di 2 punti in classifica da scontare nella prossima stagione. Finora, va detto, Solmate ha onorato tutte le pendenze ed è probabile che anche in questo caso si tratti solo di ritardi che purtroppo costringono gli amministratori ad arrivare con il fiato in gola alle scadenze previste dalla Lega.

