Nocera Inferiore. Pestato a sangue in strada, grave un 83enne
IL MISTERO
31 marzo 2026
IL MISTERO

Nocera Inferiore. Pestato a sangue in strada, grave un 83enne

Anziano picchiato davanti alla Chiesa, i familiari: «Chi ha visto, parli»
Fabio Somma

Calci, pugni e sangue: giallo sull’aggressione a un anziano di 83 anni ricoverato ora al Cardarelli di Napoli in gravi condizioni. «Chi ha visto qualcosa si faccia avanti», dicono i familiari dell’uomo che hanno denunciato l’aggressione ai carabinieri del reparto territoriale guidati dal colonnello Gianfranco Albanese.

 

La ricostruzione

Sarebbe accaduto lunedì, intorno alle 18.30, nei pressi della Chiesa di San Giuseppe nel quartiere Montalbino. L’anziano, stando alle ferite riscontrate, sarebbe stato aggredito con pugni e calci in strada e poi sarebbe stramazzato al suolo. L’aggressore (o più di uno) avrebbe fatto perdere le tracce ma da questo momento in poi la vicenda si tinge di giallo. L’anziano, forse aiutato e riaccompagnato a casa, è stato ritrovato dai familiari nella propria abitazione quasi privo di sensi, con il volto tumefatto, altre ferite su tutto il corpo e quasi privo di sensi. Avrebbe solo detto di essere stato aggredito in strada prima di essere accompagnato in ambulanza presso il pronto soccorso del  Cardarelli di Napoli dove i medici gli hanno riscontrato lividi, fratture e ferite compatibili con l’aggressione.

 

Le condizioni della vittima

Era sotto shock e avrebbe riferito di non ricordare nulla se non alcuni momenti dell’aggressione. E nell’ospedale partenopeo monitorato dai camici bianchi del nosocomio è ricoverato in prognosi riservata. Nel frattempo i familiari hanno lanciato un appello affinché chiunque sappia qualcosa si facesse avanti anche perché la zona dove è avvenuto il pestaggio è sempre piena di gente e trafficata.

 

L’appello dei familiari

Sulla vicenda indagano i carabinieri del reparto territoriale che hanno acquisito le telecamere in zona di attività commerciali per capire cosa sia realmente accaduto nei pressi della parrocchia. «Chi ha visto può farsi avanti e ci faccia sapere cosa sia accaduto al nostro familiare», dicono i parenti nell’appello lanciato alle persone che lunedì pomeriggio erano presenti nei pressi della Chiesa San Giuseppe. Per adesso si indaga per gravi lesioni ma se la situazione dovesse peggiorare la contestazione potrebbe e