Sorrento, il Comune si costituisce parte civile nel processo sul «Sistema Sorrento»: prima udienza il 17 aprile
L'ex sindaco a processo
TANGENTOPOLI
31 marzo 2026
TANGENTOPOLI

Sorrento, il Comune si costituisce parte civile nel processo sul «Sistema Sorrento»: prima udienza il 17 aprile

La delibera del commissario straordinario a seguito dell’inchiesta su presunti appalti pilotati al Comune: imputato l’ex sindaco Coppola insieme ad altri indagati
Marco Cirillo

Il Comune di Sorrento si costituirà parte civile nel procedimento penale legato al cosiddetto Sistema Sorrento, al via con l’udienza per il giudizio immediato fissata per il 17 aprile 2026 davanti al Tribunale di Torre Annunziata. Tra gli imputati figurano l’ex sindaco Massimo Coppola e altre persone coinvolte nell’inchiesta della Procura di Torre Annunziata. La decisione è stata adottata dal commissario straordinario, Rosalba Scialla, con i poteri della giunta. La delibera stabilisce «la costituzione di parte civile della Città di Sorrento nel procedimento penale RG. n. 8185/2025 […] demandandosi al dirigente […] il conferimento di apposita procura», affidata all’avvocato Maurizio Pasetto.

Tangentopoli sorrentina
Lo scandalo tangentopoli a Sorrento è esploso nel maggio 2025 con l’arresto di Coppola, accusato di aver percepito una tangente nell’ambito del servizio di refezione scolastica. A luglio 2025 un’inchiesta avviata già da diversi anni da Procura e guardia di finanza ha avuto ulteriori sviluppi, delineando un presunto sistema di appalti pilotati che avrebbe coinvolto politici, funzionari e imprenditori. Tra i nomi anche Raffaele Guida, detto Lello il Sensitivo, ritenuto dagli inquirenti vicino all’ex primo cittadino.

Commissione d’accesso
Negli atti si sottolinea che «la presente relazione istruttoria trae origine dai fatti che hanno interessato l’amministrazione comunale» e si richiama «l’estrema rilevanza della vicenda», elementi che hanno portato l’ente a partecipare al processo per tutelare i propri interessi. Il Comune è commissariato dal maggio 2025, dopo le dimissioni di 11 consiglieri comunali. Attualmente è al lavoro anche una commissione d’accesso per verificare eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata. Intanto resta incerto il quadro elettorale: il voto previsto in primavera potrebbe subire slittamenti in base agli esiti delle verifiche in corso.