Ulivo per ricordare Domenico Caliendo, la famiglia annuncia: “Non saremo al Monaldi”
Tragedia al Monaldi
31 marzo 2026
Tragedia al Monaldi

Ulivo per ricordare Domenico Caliendo, la famiglia annuncia: “Non saremo al Monaldi”

La famiglia Caliendo rifiuta la commemorazione al Monaldi per il piccolo Domenico. Incontri futuri con lo staff solo con l’avvocato Petruzzi; possibili denunce.
Ilaria Di Paola

In seguito alla tragedia avvenuta al Monaldi, l’ospedale aveva previsto un’iniziativa in memoria del piccolo Domenico. La cerimonia di commemorazione sarebbe stata l’occasione per un ultimo saluto al bambino; la famiglia e la fondazione a lui dedicata erano chiaramente invitate, ma hanno declinato l’invito.

La mancata partecipazione della famiglia rappresenta una rottura netta con la struttura e il suo personale. “Pur apprezzando l’iniziativa – comunica la famiglia Caliendo – ci riserviamo l’opportunità di ulteriori incontri con lo staff dell’A.O. dei Colli solo dopo l’8 aprile, quando l’avvocato Francesco Petruzzi, su delega della famiglia Caliendo, incontrerà i vertici del Monaldi.”

Il legale

In merito è intervenuto l’avvocato Francesco Petruzzi alla trasmissione Campania 24, in onda su Canale 9, esprimendo la speranza che il Monaldi possa costituirsi parte civile nel possibile procedimento penale che potrebbe aprirsi nei confronti degli eventuali imputati per la morte di Domenico.

“Spero che la Regione sia al nostro fianco in questa vicenda, che presenta tratti assurdi. Come spero che a un certo punto anche il Monaldi si costituisca parte civile al nostro fianco.”

Nel corso dell’intervista televisiva, Petruzzi ha inoltre fatto sapere che un’altra famiglia sarebbe pronta a sporgere denuncia contro il Monaldi: “Insieme alle quattro posizioni già aperte, c’è una mamma che ci ha sottoposto la cartella clinica della figlia.”