Il prefetto di Napoli: «Controlli rafforzati dopo gli spari al 16enne»
«Seguo con la massima attenzione l’evolversi delle attività investigative avviate dalla Polizia di Stato» ha affermato il prefetto di Napoli, Michele di Bari, riferendosi a quanto è accaduto in Piazza Carolina, nel quartiere Chiaia del capoluogo, dove un ragazzo di 16 anni è stato ferito ad una gamba da colpi di arma da fuoco. Ad avvalorare le dichiarazioni del prefetto c’è l’intera Prefettura che promette di continuare «a monitorare costantemente la situazione, assicurando il massimo coordinamento tra tutte le componenti istituzionali coinvolte per garantire condizioni di sicurezza adeguate sull’intera area urbana. Non mancano infine una serie di ulteriori dispositivi di rafforzamento nelle altre aree della Città».
Il ferito, ricoverato all’Ospedale Vecchio Pellegrini, non versa in pericolo di vita, ma l’accaduto ha scosso profondamente la comunità che fatica sempre di più a fare i conti con una realtà sempre più colpita da episodi di violenza urbana.
La stretta sui controlli
L’aggressione al giovane ha attivato un ulteriore rafforzamento dei servizi di prevenzione e controllo, con un posto di vigilanza fissa nella piazza, nelle fasce serali e notturne, secondo il Piano coordinato di controllo del territorio, a cura della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.
Il dispositivo si aggiunge alla pianificazione già disposta dal prefetto in seno al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica nella stessa area, che prevede frequenti passaggi e soste prolungate delle forze di polizia, cui concorre una pattuglia dell’Esercito Italiano – Operazione Strade Sicure, in servizio di vigilanza fissa h24 nella vicina Piazza Trieste e Trento.
Il prefetto ha anche assicurato l’ulteriore intensificazione delle misure in vista delle prossime festività pasquali, che comporteranno un aumento significativo delle presenze di cittadini e turisti in tutte le zone centrali della città, esprimendo piena fiducia nell’operato della magistratura e delle forze di polizia.
«Un sentito ringraziamento – dice Di Bari – deve essere rivolto alla Polizia di Stato, e in particolare agli uomini e alle donne del Commissariato di P.S. ‘San Ferdinando’, per la prontezza con cui le Volanti sono intervenute sul luogo del delitto, la professionalità dimostrata nell’assistenza al ferito e, soprattutto, la celerità nell’avviare le prime indagini investigative, che costituiscono una risposta concreta ed efficace alle esigenze di sicurezza dei cittadini».

