A Castellammare l’arbitro più giovane d’Italia
AIA CASTELLAMMARE
1 aprile 2026
AIA CASTELLAMMARE

A Castellammare l’arbitro più giovane d’Italia

Claudio Buondonno supera l'esame di ammissione e diventa, a 14 anni, l'arbitro più giovane d'Italia
Metropolis

Con l’ultima sessione di esami dell’AIA della sezione di Castellammare, tenutasi lo scorso 30 marzo,  è stato promosso arbitro, tra gli altri, Claudio Buondonno, appena 14enne e divenuto fischietto più precoce d’Italia.

Ancora in campo ma con un ruolo diverso

Come accade per molti giovani, ormai il calcio giocato era diventato più un peso che uno svago e una passione, situazione che l’ha portato a intraprendere questo nuovo percorso: «Volevo rilanciarmi nel mondo del calcio – ha spiegato –. Da giocatore avevo perso motivazioni, mentre l’arbitraggio rappresenta un percorso diverso». Una scelta maturata negli ultimi mesi e concretizzata con il superamento dell’esame davanti alla commissione composta da Michele Somma, Oreste Alfano, Antonio Pace e Christian Messina.

L’esame, il liceo e l’arbitraggio

Per Buondonno si apre ora una fase impegnativa anche fuori dal campo: a breve dovrà affrontare l’esame di terza media e l’ingresso al liceo scientifico. Parallelamente inizierà l’attività arbitrale, con le prime designazioni nei campionati giovanili. La serata si è chiusa con un momento conviviale per festeggiare sia i nuovi arbitri sia il compleanno di Claudio. Dal CRA Campania, il presidente Stefano Pagano ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, rivolgendo un messaggio di incoraggiamento ai neo arbitri stabiesi.