Federalberghi Costa del Vesuvio: “Sostegno alle Dmo, ma meno burocrazia per le imprese”
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1 aprile 2026
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Federalberghi Costa del Vesuvio: “Sostegno alle Dmo, ma meno burocrazia per le imprese”

L'associazione degli albergatori ha approvato il bilancio della sua attività.
Ilaria Di Paola

Si è riunita l’assemblea dei soci di Federalberghi Costa del Vesuvio per l’approvazione del bilancio consuntivo. I conti sono stati approvati all’unanimità, sono state definite le linee guida per il prossimo biennio e, inoltre, è stata confermata la solidità dell’associazione.

La presidente Adelaide Palomba ha ricevuto dal Consiglio direttivo il mandato per aderire alle DMO (Destination Management Organization) in fase di costituzione.

Una scelta che punta a superare la frammentazione dell’offerta turistica e a favorire una gestione più strutturata e integrata delle destinazioni. In questa direzione si inseriscono le manifestazioni di interesse già presentate per le DMO Vesuvio, Miglio d’Oro Costa del Vesuvio e Stabia–Monti Lattari.

“L’approvazione del bilancio non è solo un atto formale, ma la conferma che la nostra associazione è pronta a sfide ambiziose”, ha dichiarato Adelaide Palomba, “Il mandato ricevuto per le DMO ci permette di sederci ai tavoli decisionali con una voce univoca. Crediamo fermamente che l’integrazione tra i comuni e la sinergia tra pubblico e privato sia l’unica strada per trasformare il ‘passaggio’ dei turisti in una vera e propria ‘economia della permanenza.”

Accanto agli aspetti organizzativi, è emerso con forza anche il tema del rapporto con le istituzioni. La presidente ha lanciato un appello chiaro alla politica: “Chiediamo alle istituzioni di lasciarci margine di azione. La politica deve creare le infrastrutture e la cornice normativa, ma deve avere il coraggio di fare un passo di lato laddove l’estro, la competenza e il rischio d’impresa dei privati possono fare la differenza. Investire nel turismo oggi significa scommettere sul futuro della nostra terra; non possiamo permettere che la burocrazia o una gestione pubblica troppo invasiva frenino questo slancio.”

Nel suo intervento, Palomba ha inoltre richiamato il confronto con l’assessore regionale al Turismo Enzo Maraio: “In un recente incontro avvenuto alla Bmt di Napoli – conclude la presidente Palomba – ho avuto modo di interloquire con l’assessore Maraio, ricevendo la conferma che la posizione della Regione incontra assolutamente quella degli albergatori e degli investitori privati. Serve uniformità sul territorio, serve la creazione di una rete che non ceda al fascino dei particolarismi, ma che sia capace di lavorare per un brand unico per migliorare le proposte sui mercati nazionali e internazionali”.

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