Insospettiti dalla puzza i carabinieri arrestano un baby pusher a Sorrento
L'OPERAZIONE
1 aprile 2026
L'OPERAZIONE

Insospettiti dalla puzza i carabinieri arrestano un baby pusher a Sorrento

Dai controlli in strada alla perquisizione in casa di un 17enne di Massa Lubrense
Andrea Ripa

Sarebbe dovuta essere una serata come tante, ma intorno alle 21, tra le strade umide di Sorrento, la routine è stata interrotta da un controllo dei carabinieri. Una gazzella della locale stazione percorreva la città sotto un cielo coperto, con un temporale ormai imminente e poche persone in giro. Giunti in via Sant’Aniello, zona isolata e interdetta al traffico, i militari hanno notato un gruppo di cinque ragazzi, di età compresa tra i 15 e i 17 anni. Avvicinatisi senza essere notati, i carabinieri hanno immediatamente percepito un forte odore di hashish, reso ancora più intenso dall’umidità della serata.

I giovani sono apparsi subito agitati, in particolare il più grande del gruppo, un 17enne. Scattata la perquisizione, nelle tasche del ragazzo sono state rinvenute 11 dosi di hashish, confezionate in un sacchetto di nylon con chiusura a strappo. I controlli sono stati quindi estesi presso l’abitazione del minorenne, a Massa Lubrense.

Qui, tra lo stupore della madre, i militari hanno proseguito l’ispezione. Nel patio dell’abitazione erano presenti un portaombrelli e alcuni hoverboard, che hanno attirato l’attenzione degli operanti. All’interno dell’appartamento, nella stanza del ragazzo, è stato scoperto altro stupefacente nascosto proprio nella custodia degli hoverboard: circa 20 grammi di hashish, un piatto intriso della stessa sostanza e un bilancino di precisione.

Il 17enne, incensurato, è stato denunciato all’autorità giudiziaria e successivamente affidato ai genitori. L’episodio si inserisce nell’ambito dei controlli sul territorio intensificati dalle forze dell’ordine per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare tra i più giovani.