La giunta di Pompei aggiorna le tariffe «Ztl gialla» sugli accessi dei bus turistici
MOBILITÀ
1 aprile 2026
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La giunta di Pompei aggiorna le tariffe «Ztl gialla» sugli accessi dei bus turistici

Dal 2027 nuovi costi per l’accesso dei mezzi pesanti: aumenti per i veicoli più inquinanti, sconti per le scuole e abbonamenti fino a 14mila euro.
Vincenzo Lamberti

Nel pomeriggio il flusso dei pullman turistici diretti a Pompei resta costante, con arrivi continui e gruppi che si distribuiscono tra gli accessi agli scavi e le strade cittadine.In questo contesto si inserisce la decisione della giunta comunale di aggiornare le tariffe per l’accesso alla Ztl gialla, l’area che disciplina l’ingresso dei mezzi pesanti. L’entrata in vigore è fissata al 1° gennaio 2027. Il provvedimento arriva dopo oltre un decennio senza modifiche. Nel testo della delibera si legge infatti che «le tariffe di accesso alla Ztl Gialla sono state approvate nell’anno 2013, e necessitano di aggiornamento anche in virtù delle variazioni della domanda/offerta turistica avvenuta nel corso degli anni».

L’aggiornamento
Un passaggio che evidenzia l’aumento dei flussi turistici e la pressione crescente sul sistema urbano. Il nuovo schema tariffario prevede una base unica: tariffa ordinaria 120 euro (consente 1 accesso nel giorno di validità). A questa si affiancano maggiorazioni legate alla classe ambientale dei veicoli: Euro 0,1,2,3,4: tariffa ordinaria 132 euro. L’obiettivo dichiarato è incentivare l’utilizzo di mezzi meno inquinanti e ridurre l’impatto ambientale. Sono previste anche esenzioni per alcune categorie considerate essenziali per l’economia locale. Il documento stabilisce tariffa ordinaria 0 euro per trasporto merci, autorimesse e servizi interni, mantenendo così una tutela per le attività operative sul territorio.

Le gite scolastiche e gli operatori turistici
Particolare attenzione è riservata al turismo scolastico, per cui le gite di scuole italiane Euro 5,6 hanno una tariffa ridotta del 50% fino a 60 euro. Una misura che punta a favorire le visite didattiche, limitando l’impatto economico per scuole e famiglie. Sul fronte degli operatori turistici, l’intervento incide soprattutto sugli abbonamenti. Le nuove tariffe vanno da 180 euro per formule giornaliere fino a 14.000 euro per l’abbonamento annuale, segnando un aumento significativo rispetto al passato e imponendo una revisione dell’organizzazione dei servizi.

La regolamentazione degli accessi
La delibera richiama inoltre il quadro normativo che consente ai Comuni di regolare gli accessi: «i comuni possono subordinare l’ingresso […] al pagamento di una somma». Una possibilità che l’amministrazione utilizza per gestire i flussi, contenere l’impatto dei mezzi pesanti e pianificare la mobilità urbana. Il sistema entrerà in vigore tra meno di un anno, ma gli effetti sulle dinamiche turistiche e sul traffico cittadino saranno monitorati nel tempo. Nel frattempo, il numero dei pullman in arrivo resta elevato, confermando il ruolo centrale di Pompei nei circuiti turistici internazionali e la necessità di strumenti di gestione più aggiornati. Ulteriori valutazioni emergeranno dopo la fase iniziale di applicazione. Resta ora da capire quale sarà la risposta del settore e se le nuove tariffe riusciranno a bilanciare sostenibilità e competitività dell’offerta locale.