Napoli, il segretario del Pd Metropolitano vara la sua segreteria
“Dopo la straordinaria affermazione al referendum costituzionale, con la città di Napoli capitale del No nel Paese, il Partito Democratico del capoluogo e della provincia rilancia subito il suo impegno in vista delle prossime sfide, a cominciare dalla costruzione di alleanze ampie nei Comuni al voto per l’alternativa alla destra”. Lo afferma il segretario del Pd di Napoli Francesco Dinacci in un comunicato che annuncia la nuova segreteria del Pd partenopeo. Dopo i cambiamenti nel partito sia a livello regionale, con l’ingresso di Piero De Luca alla segreteria regionale, sia con l’addio di Giuseppe Annunziata, si è aperta la fase nuova del Pd metropolitano con la guida targata Francesco Dinacci. A cui, giusto per far fare le ossa, è stato dato in passato il compito di commissario della sezione del Pd di Castellammare. Un incarico certamente non per deboli di cuore considerato che la sezione stabiese del Pd ha livelli di conflittualità paragonabili a quelli tra Corea del Sud e Corea del Nord. In tempo di guerra.
Le parole del neo segretario Pd.
“Nasce la nuova segreteria metropolitana – spiega – del PD di Napoli, unitaria, plurale e paritaria nel genere, con tante donne, giovani e l’apertura ai territori e alle competenze protagoniste della mobilitazione delle scorse settimane per la difesa della Costituzione. Anche il modello organizzativo del nostro partito sarà fortemente innovato, con la città di Napoli in una nuova dimensione centrale che consentirà al PD di rappresentare la principale forza di cambiamento della città. Ai lavori della segreteria parteciperanno di diritto la portavoce della Conferenza provinciale delle donne democratiche, il coordinatore dei Giovani Democratici di Napoli, il capogruppo PD in Consiglio Comunale di Napoli e in città metropolitana”.
La prima riunione.
Nella sede PD di Napoli c’è stata la prima riunione della nuova segreteria metropolitana “per l’insediamento dell’organismo e un esame del lavoro in campo nei Comuni interessati dalle prossime scadenze amministrative”, conclude Dinacci. Un ruolo di primo piano sarà anche quello assegnato alla stabiese Nora Di Nocera, già candidata al Parlamento, e che per un breve periodo aveva conteso la poltrona di segretario metropolitano proprio a Dinacci. Poi, con atto di responsabilità che era stato molto apprezzato dal partito, la decisione di fare un passo indietro e di lasciare campo libero al neo segretario provinciale.
La squadra del segretario Dinacci.
Con Dinacci i nominati sono: Alfonso Coccoli, segretario cittadino del Pd a Pompei e ora responsabile iniziative politiche e Feste dell’Unità. In segreteria anche Annamaria Cuomo, di Portici, figlia dell’ex sindaco e ora assessore regionale Enzo Cuomo a cui è stata affidata la giustizia, diritti, politiche migratorie, Europa; Antonella Amato per Enti Locali Città di Napoli; Antonella Di Rosa per politiche dell’infanzia e dell’adolescenza; sempre da Portici arriva Antonio Bibiano, già consigliere comunale e coordinatore della segreteria con delega pubblica amministrazione e innovazione. Non solo giovani però, ma anche esponenti della vecchia guardia come Berardo Impegno a chi viene affidata la cultura e la formazione; Daniela Puzone per legalità, anticamorra e beni confiscati; Francesco Senese per organizzazione Città di Napoli e Ufficio di Programma Napoli 2027;Giovanna Di Minico per università, riforme istituzionali, nuovi diritti fondamentali. Originario di Sant’Anastasia Giuseppe Maiello che in segreteria si occuperà di enti locali comuni dell’area metropolitana; Luna Pisa per istruzione, cultura della memoria; Marcella Scardaccione per la partecipazione; Maurizio Chioccharelli per economia e imprese; Nicola Mondini per governo del territorio, coesione, sviluppo territoriale, politiche urbane; Pasquale D’Ascia vicesegretario vicario con delega salute e sanità; Paola Montesarchio per le politiche del lavoro; Pina Liberti per il welfare, Raffaele Manco per conversione ecologica, clima, green economy, Agenda 2030; Vito Lombardi per l’organizzazione dei comuni dell’area metropolitana.
Le comunali nel mirino.
Il primo obiettivo a cui sta lavorando e lavorerà la segreteria provinciale guidata da Francesco Dinacci sarà quello di organizzare il Partito Democratico per le comunali che sono in programma in primavera, tra le altre cose, in numerose città della provincia di Napoli. Comuni anche popolosi e di spessore come Sorrento, Pompei, San Giorgio a Cremano, Portici ed Ercolano. Ovviamente la segreteria Dinacci sarà chiamata a proseguire la strada del campo largo così come si vuole a Roma.

