Sorrento, Serpini dopo il ko: «Daremo l’anima per salvarci»
LEGA PRO
1 aprile 2026
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Sorrento, Serpini dopo il ko: «Daremo l’anima per salvarci»

L'allenatore analizza la sconfitta nel derby di Caserta
Anna Santaniello

Il Sorrento cade 2-0 contro la Casertana e resta al 15° posto con 34 punti.  Una gara che lascia amarezza e che fotografa un momento complicato, segnato da episodi sfavorevoli e da una classifica che continua a non sorridere. Il tecnico Serpini traccia un bilancio lucido e senza sconti sul momento della squadra dove gli episodi sfavorevoli pesano, ma i rossoneri devono reagire.

L’analisi del mister

Errori individuali e cali di attenzione, infatti, stanno incidendo in maniera determinante, impedendo alla squadra di raccogliere quanto seminato sul campo. “Da un po’ di tempo gli episodi non ci stanno dando una mano”, ha esordito l’allenatore, sottolineando però subito dopo la necessità di reagire senza affidarsi alla sorte. “Però io non sono abituato ad attaccarmi alla fortuna o alla sfortuna – ha ribadito Serpini – dobbiamo essere noi a far girare questi episodi a nostro favore”. L’allenatore non cerca alibi e punta tutto sulla responsabilità della squadra. “Sono sempre molto critico quando serve, e devo dire che nelle ultime due-tre partite stiamo facendo delle buone prestazioni. Non posso però dimenticare che continuiamo a pagare a caro prezzo situazioni che purtroppo non ci portano punti”.

Il messaggio

Il tecnico evidenzia così il nodo principale: il lavoro c’è, l’impegno anche, ma sono i dettagli a fare la differenza. “Da una parte sono allarmato, perché bisogna assolutamente invertire questo trend di pagare troppo gli episodi negativi. Dall’altra sono convinto che stiamo percorrendo la strada giusta, soprattutto per quanto riguarda l’impegno e la voglia che abbiamo sempre chiesto ai ragazzi”. Il rammarico è evidente, ma la consapevolezza è chiara: i rossoneri dovranno impegnarsi di più nelle prossime gare. Serpini indica la rotta per le ultime quattro partite: “Dobbiamo continuare a mettere la stessa intensità e non lasciare nulla di intentato, ma allo stesso tempo curare molto di più i particolari. Sono proprio quelli che fanno la differenza nel calcio, e sarà su questo equilibrio che si giocherà il nostro finale di stagione”.