Una vita in corsia: Napoli premia 520 medici dopo 50 anni
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1 aprile 2026
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Una vita in corsia: Napoli premia 520 medici dopo 50 anni

A Napoli, al Teatro Mediterraneo, l’Ordine dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia ha premiato 520 medici e dentisti che si sono laureati 50 anni fa.
Ilaria Di Paola

A Napoli si celebra la vita dedicata agli altri. Al Teatro Mediterraneo, l’Ordine dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e provincia ha conferito le medaglie ai professionisti che hanno raggiunto il traguardo dei 50 anni dalla laurea.

La loro non è un semplice impiego: è una vocazione. Una vita dedicata con devozione alla propria professione.

L’Ordine ha consegnato 520 medaglie, di cui 333 ai presenti: volti segnati dall’età, ma anche da una lunga esperienza.

Ad aprire la giornata è stato il presidente Bruno Zuccarelli, che ha richiamato il valore simbolico e umano dell’iniziativa: “Quella di oggi è una giornata che parla di memoria, di responsabilità e di riconoscenza. Rendiamo omaggio a professionisti che hanno dedicato la propria vita alla cura delle persone, attraversando cambiamenti profondi della medicina e della società senza mai venir meno al senso del dovere”.

Il riconoscimento si inserisce in un contesto delicato per la sanità, dove la mancanza di personale, gli ospedali sotto pressione e il lavoro sempre più duro rendono questa professione quasi un sacrificio, più che una soddisfazione.

In questo contesto, quei camici bianchi premiati diventano quasi un simbolo. Un promemoria di cosa significa davvero fare questo mestiere.

Si apre inoltre una nuova fase per la sanità campana dopo la fine del commissariamento, si è espresso in merito il presidente: “Si chiude una stagione lunga e complessa, ma non è il momento di abbassare la guardia. Adesso servono scelte lucide e coraggiose per rafforzare il sistema sanitario regionale, puntando sulla prevenzione, sulla medicina territoriale e sulla valorizzazione del personale. I risultati raggiunti vanno consolidati con investimenti seri e con una programmazione all’altezza delle sfide che abbiamo davanti”.

Zuccarelli ha poi sottolineato il valore testimoniale dei professionisti insigniti della medaglia: “I colleghi che celebriamo oggi hanno conosciuto una sanità molto diversa da quella attuale, ma hanno saputo interpretare fino in fondo il significato della professione. Nella loro storia ci sono sacrificio, rigore, passione e spirito di servizio. È un patrimonio che deve continuare a parlare anche ai più giovani”.

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