BCP e Pitagora: intesa strategica per la cessione del quinto e l’anticipo TFS
Con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento sempre più forte per chi cerca liquidità garantita, la Banca di Credito Popolare ha sottoscritto una partnership strategica di durata quinquennale con Pitagora nella cessione del quinto (CQS).
L’accordo si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento dell’offerta di BCP nel comparto del credito retail e riguarda i segmenti della cessione del quinto dello stipendio e della pensione (CQS e CQP), delegazione di pagamento e anticipazione del Trattamento di Fine Servizio (TFS).
La partnership strategica consentirà a BCP di collocare, attraverso la propria rete distributiva, i prodotti e le soluzioni di finanziamento di Pitagora a beneficio della propria clientela, con l’obiettivo di offrire soluzioni finanziarie specialistiche sempre più accessibili, trasparenti e personalizzate.
«La partnership con Pitagora si inserisce nel percorso di rafforzamento del posizionamento commerciale di BCP, mantenendo e potenziando al contempo un modello di relazione fondato sulla prossimità e sul presidio diretto della clientela. La crescita dell’offerta della BCP si avvale dei maggiori player nazionali del comparto per permettere alla propria clientela di usufruire dei migliori servizi e prodotti sul mercato pur non rinunciando alla dimensione locale» ha commentato Mario Crosta, Direttore Generale di BCP.
«La partnership con Banca di Credito Popolare rappresenta un passaggio strategico nel nostro percorso di crescita e consolidamento nel mercato della cessione del quinto. La collaborazione con BCP, un istituto fortemente radicato sul territorio, insieme alla nostra esperienza distintiva, ci consentirà di ampliare in modo significativo la capacità distributiva» ha commentato Massimo Sanson, Amministratore Delegato di Pitagora.
CQS, CQP e TFS
CQS e CQP, ovvero le due modalità di cessione del quinto, sono le forme di prestito più comuni in ambito bancario. La formula del CQS prevede una trattenuta del datore di lavoro del massimo di 20% sullo stipendio netto del dipendente richiedente il prestito bancario. Il CQP funziona allo stesso modo, ma riguarda i pensionati che desiderino applicare la trattenuta sul cedolino dell’INPS.
La CQS (stipendio) e la CQP (pensione) sono forme di prestito molto diffuse perché funzionano in modo semplice: la rata viene trattenuta direttamente “alla fonte” del proprio reddito, dal datore di lavoro o dall’INPS, per un importo che non può superare il 20% (appunto, un quinto) dello stipendio o della pensione netta. Questa formula è vantaggiosa per entrambi: il cliente non deve preoccuparsi di scadenze o bonifici, e la banca ha la garanzia di ricevere i pagamenti in modo automatico e puntuale.
Il TFS, ovvero il trattamento di fine servizio, è la “liquidazione” che spetta ai dipendenti pubblici e statali quando vanno in pensione. Il problema di questa formula è che spesso lo Stato impiega diversi anni per erogare questi soldi. Con l’anticipazione introdotta dalla BCP e tramite il pagamento di interessi, la banca promette un versamento immediato della somma, mentre sarà lo Stato a rimborsare successivamente la banca.
Pitagora S.p.A.
Pitagora, fondata nel 1995 e con sede a Torino, è un intermediario finanziario specializzato nell’erogazione di finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio (“CQS”) o della pensione (“CQP”), nella delegazione di pagamento, nell’anticipo del trattamento di fine servizio e nella concessione di altri prestiti. La Società rappresenta oggi la c.d. “fabbrica prodotto” in ambito personal finance del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti S.p.A.

