Castellammare: sequestrato il cantiere navale «Marina di Stabia». Manca un certificato «Aua»
I carabinieri del Gruppo per la Tutela dell'Ambiente di Napoli, coordinati dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, hanno posto…
Sospiro di sollievo per i collegamenti marittimi nel Golfo di Napoli. La Procura di Torre Annunziata ha accolto l’istanza di restituzione delle imbarcazioni appartenenti alle compagnie Alilauro spa, Alicost spa e Capitan Morgan, che erano rimaste “ostaggio” del sequestro del cantiere navale “Marina di Stabia”.
Il caso e il sequestro
L’area del cantiere era stata posta sotto sigilli lo scorso 26 marzo dai carabinieri del Noe di Napoli, nell’ambito di un’operazione coordinata dal procuratore Nunzio Fragliasso e dal pm Spagna. L’indagine, finalizzata al contrasto dei reati ambientali, aveva di fatto bloccato le operazioni di manutenzione e varo, impedendo alle unità delle tre compagnie armatrici di tornare in mare.
Castellammare: sequestrato il cantiere navale «Marina di Stabia». Manca un certificato «Aua»
I carabinieri del Gruppo per la Tutela dell'Ambiente di Napoli, coordinati dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, hanno posto…
L’istanza e il rischio caos
A sbloccare la situazione è stata l’istanza presentata dall’avvocato Annalisa Senese per conto delle società coinvolte. La tesi difensiva ha puntato su due fattori cruciali: l’estraneità dei fatti, ovvero le compagnie armatrici sono risultate totalmente estranee alle indagini sui presunti danni ambientali contestati al cantiere; il servizio pubblico, con l’imminente arrivo delle festività pasquali e un afflusso previsto di circa 600.000 turisti a Napoli, il fermo di un numero così consistente di motonavi avrebbe paralizzato i collegamenti essenziali con Ischia, Procida e Capri.
I trasporti
«Il blocco avrebbe costituito un grave problema di ordine pubblico e logistico», ha spiegato l’avvocato Senese, sottolineando come la continuità territoriale delle isole dipenda direttamente dall’operatività di queste flotte.
Operatività ripristinata
Con il via libera della Procura, le procedure di varo potranno ora procedere spedite. La decisione scongiura il rischio di un “blackout” dei trasporti marittimi proprio nel weekend più critico dell’anno per il settore turistico campano, garantendo il regolare svolgimento delle corse programmate per Pasqua e Pasquetta.