“Impresa Scuola per la Vita” arriva alle medie: a Gragnano parte la seconda edizione
“Impresa Scuola per la Vita”, al via anche nelle scuole medie: partita la seconda edizione Gragnano – Ha preso ufficialmente il via anche nelle scuole secondarie di primo grado la seconda edizione del progetto “Impresa Scuola per la Vita”, un percorso formativo che punta a preparare i giovani non solo al futuro lavorativo, ma alla vita stessa. Dopo il successo registrato nelle scuole superiori, l’iniziativa si amplia coinvolgendo gli studenti più giovani, a partire dall’IC Ungaretti Fucini di Gragnano, tra i primi istituti ad aderire.
Proprio ieri si è svolto il primo incontro, segnando un momento significativo per un progetto che si conferma sempre più strutturato e innovativo. L’obiettivo è chiaro: accompagnare gli studenti in un percorso di cittadinanza attiva, orientamento verticale e sviluppo delle soft skills, competenze oggi fondamentali per affrontare le sfide del mondo contemporaneo. Innovazione: la sicurezza si impara in realtà aumentata
Tra le principali novità di questa seconda edizione spicca l’introduzione della realtà aumentata come strumento didattico per sensibilizzare i ragazzi al tema della sicurezza. Attraverso percorsi immersivi basati sulla gamification, gli studenti vengono coinvolti in simulazioni realistiche che riproducono situazioni di rischio sismico e rischio incendio. Un approccio innovativo che trasforma l’apprendimento in esperienza diretta, stimolando consapevolezza, responsabilità e capacità di gestione delle emergenze.
Un progetto in continuità educativa All’interno dell’IC Ungaretti Fucini, il progetto si inserisce in un percorso di continuità didattica già avviato dal professor Marco Sacco, consolidando e ampliando competenze già acquisite dagli studenti. Una sinergia che rafforza il valore educativo dell’iniziativa, integrandola con attività già svolte e favorendo un apprendimento più profondo e coerente.
Le voci dei protagonisti Grande soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica Pina Maddaloni: “Questo progetto rappresenta un’opportunità concreta per i nostri studenti di crescere come cittadini consapevoli. L’attenzione alla sicurezza, unita all’uso di strumenti innovativi come la realtà aumentata, rende il percorso altamente formativo e vicino al linguaggio dei ragazzi.
È un’iniziativa che valorizza la scuola come luogo di vita, oltre che di apprendimento.” Sulla stessa linea il commento del professor Marco Sacco: “L’inserimento di questo progetto nel nostro istituto è perfettamente in continuità con il lavoro già svolto.
L’approccio esperienziale e interattivo consente agli studenti di interiorizzare concetti complessi in modo efficace e coinvolgente.” A sottolineare la visione alla base del progetto è la ideatrice, Sarah Ercolano, consulente del lavoro e presidente dell’ente di formazione Forma Impresa:
“Impresa Scuola per la Vita nasce con l’intento di costruire un ponte tra scuola e realtà, fornendo agli studenti strumenti concreti per orientarsi e crescere. Aver esteso il progetto anche alle scuole medie è per noi un traguardo importante: significa iniziare prima a formare cittadini responsabili. L’introduzione della realtà aumentata sulla sicurezza rappresenta un passo avanti fondamentale, perché educare alla prevenzione significa investire nel futuro.” Uno sguardo al futuro Con questa nuova edizione, “Impresa Scuola per la Vita” si conferma un modello educativo dinamico, capace di evolversi e rispondere alle esigenze delle nuove generazioni. L’avvio all’IC Ungaretti Fucini rappresenta solo il primo passo di un percorso che punta a coinvolgere sempre più scuole, promuovendo una cultura basata su consapevolezza, competenze e responsabilità. Un progetto che, già dal suo inizio nelle scuole medie, dimostra come educare alla vita sia la più importante delle imprese

