Rischio Epatite e sicurezza, controlli nelle pescherie di Pomigliano
LA TASK FORCE
2 aprile 2026
LA TASK FORCE

Rischio Epatite e sicurezza, controlli nelle pescherie di Pomigliano

Gli accertamenti per la sicurezza alimentare
Andrea Ripa

Controlli serrati, sanzioni e sequestri nel cuore della filiera ittica in vista delle festività pasquali. Non si ferma l’attività della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia, guidata dal Capitano di Fregata Andrea Pellegrino, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Napoli.

 

L’obiettivo è chiaro: difendere il mare e garantire la sicurezza alimentare, contrastando la vendita abusiva di prodotti ittici privi di tracciabilità. Un impegno che tutela non solo l’ecosistema marino, ma anche i consumatori e gli operatori onesti.Nel corso di un’operazione mirata, condotta insieme alla Polizia Municipale di Pomigliano d’Arco, i militari hanno passato al setaccio mercati e attività di ristorazione, proprio mentre cresce la domanda di pesce legata alle tradizioni pasquali. Sotto la lente, in particolare, i molluschi bivalvi – cozze e vongole – tra i prodotti più richiesti sulle tavole.

 

Il bilancio è significativo: elevate sanzioni per circa 6.000 euro e sequestrato oltre un quintale e mezzo di prodotto ittico, di cui 150 chili di molluschi, risultati privi della documentazione obbligatoria. Prodotti che, senza adeguati controlli, avrebbero potuto rappresentare un rischio per la salute pubblica.

 

L’operazione si inserisce in un piano più ampio di vigilanza che punta a garantire tracciabilità, freschezza e corrette condizioni di conservazione del pesce destinato al consumo.

La Guardia Costiera rilancia quindi un appello ai cittadini: acquistare solo da rivenditori autorizzati e diffidare dei venditori improvvisati. In gioco non c’è solo la legalità, ma anche la sicurezza di ciò che arriva in tavola.Infine, resta attivo 24 ore su 24 il numero blu 1530, contatto diretto con la Capitaneria di porto più vicina, strumento fondamentale per segnalare emergenze e situazioni sospette lungo le coste italiane.