Esce dal pronto soccorso e si schianta in galleria: 54enne muore sulla Statale Sorrentina
Esce dal pronto soccorso, si mette alla guida per tornare a casa e muore pochi minuti dopo in galleria. È…
C’è una svolta nell’inchiesta sulla morte di Nicola Savarese, il 54enne di Vico Equense deceduto nella notte tra sabato e domenica in un incidente nella galleria di Seiano, dopo aver lasciato il pronto soccorso dell’ospedale di Castellammare di Stabia. La Procura di Torre Annunziata ha infatti iscritto nel registro degli indagati un medico del presidio ospedaliero stabiese.
Esce dal pronto soccorso e si schianta in galleria: 54enne muore sulla Statale Sorrentina
Esce dal pronto soccorso, si mette alla guida per tornare a casa e muore pochi minuti dopo in galleria. È…
Si tratta di un atto dovuto, necessario per consentire lo svolgimento degli accertamenti tecnici irripetibili che dovranno chiarire le cause del decesso. Il primo passo sarà l’autopsia, già disposta dall’autorità giudiziaria e fissata per la mattinata di sabato. L’esame autoptico rappresenta un passaggio cruciale per comprendere se l’uomo sia stato colto da un malore improvviso mentre era alla guida, perdendo così il controllo dell’auto, oppure se vi siano altri elementi da considerare nella ricostruzione della tragedia.
Non si esclude, infatti, che eventuali condizioni cliniche pregresse o una diagnosi non risolutiva possano aver avuto un ruolo determinante negli ultimi istanti di vita del 54enne. Proprio per fare piena luce su quanto accaduto nelle ore precedenti all’incidente, gli investigatori stanno acquisendo tutta la documentazione sanitaria relativa al passaggio di Savarese al pronto soccorso.
L’attenzione è concentrata sulle modalità della visita, sugli accertamenti effettuati e sulle decisioni assunte dal personale medico prima delle dimissioni. L’iscrizione del sanitario nel registro degli indagati, in questa fase, non implica alcuna responsabilità accertata, ma consente alle parti di nominare consulenti tecnici che potranno partecipare agli esami irripetibili, a partire proprio dall’autopsia. Nel frattempo, il dolore della famiglia resta fortissimo. I parenti di Nicola Savarese, molto conosciuti a Vico Equense, sono assistiti dall’avvocato Adriano Ferraro, che seguirà da vicino l’evoluzione dell’inchiesta per tutelare i diritti dei familiari e contribuire all’accertamento della verità. La comunità locale continua a stringersi attorno ai congiunti della vittima, ancora sotto shock per una perdita tanto improvvisa quanto drammatica. Resta sullo sfondo anche il tema della sicurezza stradale lungo la statale sorrentina e, in particolare, nel tratto della galleria di Seiano, più volte teatro di incidenti anche gravi.
Tuttavia, in questa fase, l’attenzione degli inquirenti è concentrata soprattutto sull’aspetto sanitario della vicenda e sulla verifica della correttezza dell’iter seguito al pronto soccorso. Solo gli esiti degli accertamenti tecnici, a partire dall’autopsia di sabato, potranno chiarire se la morte di Savarese sia stata causata da un evento improvviso e imprevedibile oppure se vi siano eventuali profili di responsabilità. Un passaggio fondamentale per dare risposte alla famiglia e restituire chiarezza a una vicenda che ha profondamente colpito l’intero territorio