Trasporti in Campania, rinasce la Consulta per la mobilità: prima seduta il 28 aprile
Prenderà il via martedì 28 aprile, alle 10.30, presso l’Auditorium del Centro Direzionale di Napoli (Isola C3), la prima seduta della Consulta regionale per la mobilità. L’organismo, previsto dall’articolo 29 della Legge regionale n. 3/2002, era rimasto a lungo inattivo ed è stato recentemente riportato in vita dalla giunta Fico su proposta del vicepresidente e assessore ai Trasporti, Mario Casillo.
Uno strumento partecipato, non simbolico
L’obiettivo dichiarato è quello di costruire le politiche regionali sulla mobilità non più in modo calato dall’alto, ma attraverso un confronto diretto e continuativo tra Regione, territori e cittadini. La Consulta servirà a condividere le scelte strategiche, monitorare la qualità e l’accessibilità dei servizi di trasporto pubblico e individuare soluzioni concrete alle criticità segnalate dagli utenti. Uno dei punti principali riguarderà il famoso “Caso Eav”, in cui 26 dipendenti sono stati coinvolti in procedure disciplinari per biglietti falsi, “furbetti del cartellino” e furti.
A tracciare il senso dell’iniziativa è lo stesso Casillo: “Non è un tavolo simbolico, ma è lo strumento con cui vogliamo costruire insieme le politiche regionali sulla mobilità, a partire dall’ascolto di chi ogni giorno usa treni e autobus. Uno spazio istituzionale ci consentirà di avere un confronto diretto e continuo con i territori e con chi rappresenta le esigenze degli utenti”.
Come partecipare: iscrizioni aperte fino al 22 aprile
Associazioni e comitati di utenti che intendono prendere parte ai lavori della Consulta possono iscriversi all’apposito elenco aperto predisposto dalla Regione Campania. Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del 22 aprile, seguendo le modalità indicate sul sito regionale.

