Pompei ospita G.R.E.E.N.: natura e archeologia per un futuro sostenibile
Tutela
3 aprile 2026
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Pompei ospita G.R.E.E.N.: natura e archeologia per un futuro sostenibile

A Pompei il convegno internazionale su giardini storici e archeologici come risorse per la tutela, la valorizzazione e la sostenibilità del patrimonio ambientale e culturale.
Ilaria Di Paola

Il Parco Archeologico di Pompei ospiterà, presso il suo auditorium, il Convegno Internazionale G.R.E.E.N. – Gardens as Resources for the Enhancement of Environmental and Natural Heritage. Il convegno riveste un ruolo fondamentale a livello internazionale nella tutela ambientale e paesaggistica, nonché nella valorizzazione e promozione culturale, specialmente nei contesti archeologici. Gli spazi verdi, i giardini storici e archeologici costituiscono una parte essenziale del patrimonio ambientale e paesaggistico: rappresentano testimonianze storico-culturali fondamentali per comprendere l’evoluzione del rapporto tra uomo, natura e territorio. Inseriti all’interno o in prossimità dei siti archeologici, si configurano come strumenti privilegiati di conoscenza e interpretazione.

L’approccio

Se in passato il verde era considerato un ostacolo alla conservazione dei manufatti, oggi non è più visto come un rischio, ma come una risorsa. Esso contribuisce alla tutela dei siti, al miglioramento della qualità paesaggistica e alla valorizzazione dell’esperienza di visita. I giardini storici e archeologici svolgono inoltre un ruolo attivo nella mediazione culturale, favorendo una maggiore consapevolezza del patrimonio naturale e archeologico e contribuendo alla diffusione dei valori della sostenibilità.

Il convegno

Il Convegno Internazionale G.R.E.E.N. nasce con l’obiettivo di promuovere il confronto tra istituzioni culturali, enti di ricerca ed esperti del settore. L’integrazione tra patrimonio naturale e patrimonio archeologico rappresenta infatti una sfida attuale e condivisa, che coinvolge ambiti multidisciplinari, dall’archeologia alla botanica. L’evento si articola in due giornate (16 e 17 aprile) : il Parco Archeologico sarà un forum di dialogo e scambio, in cui, attraverso buone pratiche e cooperazione, le istituzioni impegnate nella tutela e valorizzazione del patrimonio condivideranno contributi scientifici e casi di studio di rilievo internazionale.