Castellammare. Una giornata di studi dedicata a Bussi
CULTURA
4 aprile 2026
CULTURA

Castellammare. Una giornata di studi dedicata a Bussi

Appuntamento al Supercinema per il Premio Letterario
metropolisweb

Una vita dedicata alla scrittura, all’impegno civile e alla valorizzazione del patrimonio storico. Castellammare di Stabia si prepara a rendere omaggio a uno dei suoi figli più illustri: Raffaele Bussi, giornalista, saggista e scrittore scomparso nel 2024. L’appuntamento è per mercoledì 8 aprile 2026, alle ore 15:00, presso il Teatro Supercinema, per la Seconda Giornata di Studi a lui dedicata. L’evento, intitolato “Raffaele Bussi e la storia”, non è solo una commemorazione, ma un prestigioso momento di confronto accademico che gode di patrocini morali di altissimo profilo, tra cui la LUMSA, il Suor Orsola Benincasa e l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.

 

Castellammare. Una giornata di studi dedicata a Bussi

Castellammare. Nasce il premio letterario Raffaele Bussi

Castellammare. Un premio letterario dedicato a Raffaele Bussi, scrittore, giornalista e saggista stabiese, scomparso nel 2024. L’annuncio dell’associazione Raffaele Bussi,…

 

Il programma della Giornata di Studi

Ad aprire i lavori sarà Maria Sarah Bussi, figlia dello scrittore e Presidente dell’Associazione Raffaele Bussi. Il simposio entrerà nel vivo con l’introduzione di Domenico Amirante (Università Vanvitelli) e proseguirà con gli interventi di autorevoli accademici: Guido D’Agostino e Stefania Torre (Università Federico II); Giuseppe Langella (Università Cattolica di Milano); Paola Villani (Università Suor Orsola Benincasa). A moderare il dibattito sarà la scrittrice e docente Raffaella Calgaro, mentre la conduzione dell’intera kermesse sarà affidata a Emilia Morra e al giornalista Giuseppe Antonio Valletta.

 

Il Premio Letterario

La seconda parte della giornata sarà dedicata alla cerimonia di premiazione della I Edizione del Premio Letterario “Raffaele Bussi”. Il concorso, di respiro nazionale, mira a stimolare la produzione intellettuale seguendo le tracce lasciate dall’autore stabiese. Quattro le sezioni in gara: romanzi inediti, tesi di laurea e dottorato, articoli scientifici ed elaborati scolastici. I presidenti delle giurie — Giuseppe Langella, Francesco Bonini (Rettore della LUMSA) e Giuseppe Bertagna (Università di Bergamo) — proclameranno i vincitori, sottolineando il legame tra la memoria di Bussi e la ricerca accademica contemporanea.

 

Castellammare. Una giornata di studi dedicata a Bussi

Castellammare. Premio Bussi, via alle candidature

Castellammare. Aperte le candidature per la Prima edizione del Premio letterario “Raffaele Bussi”, annunciato lo scorso 8 aprile 2025, ed…

 

Un’eredità culturale viva

Raffaele Bussi, nato e morto nello stesso giorno (l’8 aprile), ha lasciato un segno indelebile con opere come Ulisse e il cappellaio cieco (candidato allo Strega nel 2019) e l’ultimo Servi e satrapi. Grande difensore dell’archeologia stabiese, fu tra i fondatori di “Stabia Duemila”. Oggi, i suoi preziosi archivi sono custoditi presso l’Università Cattolica di Milano, a testimonianza del valore nazionale della sua opera.

 

Castellammare. Una giornata di studi dedicata a Bussi

Castellammare. I romanzi di Raffaele Bussi donati alla Biblioteca del Gesù

Castellammare. I romanzi del giornalista e scrittore stabiese Raffaele Bussi donati alla Biblioteca della Comunità dei Preti semplici di Gesù…

 

La memoria

L’Associazione a lui intitolata, nata nel 2025, prosegue oggi questo cammino. Come ricorda lo statuto, l’ente si propone di diffondere tra i giovani i valori di libertà, inclusione e giustizia sociale che hanno guidato la penna di Bussi lungo tutta la sua carriera. «Un momento di confronto culturale di rilievo per il territorio e per la comunità scientifica, volto a valorizzare la cultura in tutte le sue forme», dicono gli organizzatori. L’evento di mercoledì rappresenta dunque l’occasione per la comunità stabiese di riabbracciare il “suo” scrittore e per il mondo accademico di approfondire una produzione letteraria capace di coniugare spiritualità, storia e impegno civile.