Pasquetta e grigliate, rischio ustioni. L’allarme dei medici del Cardarelli di Napoli
Un gesto comune, spesso sottovalutato, può trasformare una giornata di festa in tragedia. I medici dell’Ospedale Cardarelli lanciano un appello netto in vista dei tradizionali picnic di Pasqua e Pasquetta. L’invito è a non usare mai alcol etilico per accendere barbecue e bracieri. Il rischio, spiegano i sanitari, è altissimo.
Non si tratta solo del cosiddetto “ritorno di fiamma”: anche i vapori sprigionati dall’alcol sono estremamente infiammabili. Possono provocare ustioni gravi in pochi istanti. “L’indice di infiammabilità è molto elevato – sottolineano – e il contatto con tessuti sintetici può causare danni spesso irreversibili”.
I numeri confermano la gravità del fenomeno: il 55% dei pazienti ricoverati in Terapia Intensiva Grandi Ustionati arriva in ospedale proprio per incidenti legati all’uso dell’alcol per accendere il fuoco. Per amplificare il messaggio, l’ospedale ha coinvolto il comico Vincenzo Comunale, inserito da Forbes Italia tra i 100 giovani under 30 più influenti nel settore intrattenimento.
In un video diffuso sui social il messaggio è diretto : “A Pasquetta la gente si ustiona perché usa l’alcol per fare prima. Ma è una stupidaggine. Non lo fate: vi fate male e finite al Cardarelli”. L’invito è chiaro: scegliere metodi più sicuri per accendere la brace e non cedere alla fretta. Perché bastano pochi secondi per trasformare una grigliata tra amici in un’emergenza sanitaria.

