Conte batte Allegri e si candida come CT: “mi prenderei in considerazione”
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7 aprile 2026
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Conte batte Allegri e si candida come CT: “mi prenderei in considerazione”

Il Napoli supera il Milan in classifica a sette giornate dalla fine, ma è la conferenza stampa post-partita a far parlare: il tecnico leccese non esclude il ritorno in Nazionale, e De Laurentiis apre alla sua eventuale partenza
Giorgio Cinque

Grande soddisfazione in tutto l’ambiente Napoli per la vittoria del big match contro il Milan. Un risultato importante che permette di scavalcare in classifica proprio i rossoneri a sette giornate dalla conclusione del campionato. Il tutto nonostante il fenomeno dei continui infortuni che non ha accennato a lasciar tranquilli gli azzurri, ripresentandosi con il forfait inaspettato di Hojlund. Antonio Conte al termine della gara era giustamente soddisfatto per quello che la sua squadra è riuscita a fare ieri sera, ma anche per lo spirito di sacrificio e per la resistenza alle avversità mostrate. La lotta Scudetto appare comunque molto complicata, 7 punti di svantaggio sono oggettivamente un margine che è quasi impossibile da colmare, ma sappiamo bene che il tecnico del Napoli non è uno di quelli che molla facilmente.

 

Conte però non ha parlato solo del Napoli. La questione che tiene banco tra i principali bookmakers negli ultimi giorni è il nome del prossimo CT della Nazionale, che prenderebbe la carica da fine giugno in poi, e Conte sembra praticamente essersi auto candidato per tale ruolo. “I media devono scrivere: è giusto che il mio nome faccia parte di quella lista. Se fossi il presidente della Federazione mi prenderei in considerazione, insieme ad altri: per tanti motivi Conte lo metterei. Ci sono già stato in Nazionale e conosco l’ambiente. Mi lusinga perché è qualcosa di bello rappresentare il proprio Paese. Sapete benissimo che ho un altro anno di contratto e che a fine anno mi incontrerò con il presidente” ha dichiarato il tecnico leccese.

 

Frasi non da poco, che aprono ora a scenari estremamente interessanti per il prossimo futuro. Dopotutto, anche in un momento di estrema difficoltà, la panchina della Nazionale è sempre la più ambita di tutte, e il profilo del tecnico leccese sarebbe oggettivamente ciò che serve per ripartire. Basti pensare ai risultati che lo stesso Conte ottenne nel 2016 agli Europei, alla guida di una formazione con un tasso tecnico non elevatissimo. Per il mister sarebbe un ritorno in grande stile, oltre che l’ennesima sfida di ricostruzione che sembrano sempre piacergli molto.

 

A tal proposito, anche le dichiarazioni del presidente De Laurentiis a Calcionapoli24, alla vigilia della premiere negli USA di “Ag4in”, lasciano spazio a numerose congetture: “Se Conte mi chiedesse di liberarlo per tornare Ct, penso che gli direi di sì, ma poiché è molto intelligente, fino a quando non esiste un interlocutore serio, e fino ad ora non ce ne sono stati, penso che lui desisterebbe nell’immaginarsi a capo di una cosa completamente disorganizzata”. ADL sembra quindi essere consapevole della possibilità di poter perdere l’allenatore su cui lui ha puntato tantissimo per ripartire dal disastro del post terzo Scudetto, anche se è una possibilità ancora molto remota visto il clima di incertezza che regna attualmente in FIGC. In tal caso però, non si farà trovare di nuovo impreparato come 3 anni fa.