Scafatese-day, premiazione e sfilata sul bus
Domenica non sarà una partita come le altre, ma il culmine di un sogno atteso per anni. Lo stadio Vitiello si prepara a trasformarsi in un catino ribollente di passione per lo “Scafatese-day”. Sarà la giornata ufficiale dedicata alla celebrazione della promozione in Lega Pro.
Il verdetto del campo è già storia: lo scorso 29 marzo, con una cavalcata trionfale che ha lasciato poco spazio alle rivali, i canarini hanno conquistato matematicamente il salto di categoria, riportando la città di Scafati nel calcio professionistico.
Il tributo agli eroi di mister Ferraro
La sfida contro l’Olbia passerà quasi in secondo piano rispetto alla cornice di pubblico. Sarà l’occasione perfetta per tributare il giusto applauso agli artefici di questa impresa. In prima fila ci sarà lui, il condottiero Giovanni Ferraro, l’allenatore che ha saputo dare un’identità d’acciaio e un gioco spumeggiante.
Dagli spalti salirà forte il coro per i protagonisti del rettangolo verde, guidati dal carisma del capitano e dalla prolificità dei suoi attaccanti, capaci di polverizzare ogni record.
La società, con in testa il presidente Felice Romano, ha lavorato instancabilmente dietro le quinte per costruire una corazzata.
Premiazione e sfilata: la città si tinge di gialloblù
Il protocollo della festa prevede momenti di grande esaltazione. Al triplice fischio finale della gara contro i sardi, inizierà la cerimonia ufficiale di premiazione. Sul prato del Vitiello, la squadra riceverà il trofeo tra il luccichio dei flash e il boato dei tifosi. Ma la festa non finirà allo stadio.Subito dopo la consegna dei premi, la squadra salirà a bordo di un bus scoperto per dare inizio alla parata celebrativa. Il mezzo attraverserà le arterie principali di Scafati, permettendo a tutta la cittadinanza di abbracciare i propri eroi.
Si prevede un fiume gialloblù che invaderà le strade, tra bandiere al vento, fumogeni e canti, per onorare una promozione che non è solo un successo sportivo, ma un riscatto d’identità per l’intera comunità. La Lega Pro è realtà, e domenica Scafati si fermerà per gridarlo al mondo.

