La pasquetta alla Mostra d’Oltremare raggiunge le 12mila presenze: Napoli riscopre il verde della città
FESTIVITA'
7 aprile 2026
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La pasquetta alla Mostra d’Oltremare raggiunge le 12mila presenze: Napoli riscopre il verde della città

Successo per il Lunedì in Albis a Fuorigrotta: famiglie e giovani scelgono i prati della Mostra, tra relax, socialità e svago a km zero
Angela Conte

Il sole, il verde e la voglia di stare insieme. Sono questi gli ingredienti che hanno decretato il successo della Pasquetta 2026 alla Mostra d’Oltremare. Mentre gran parte della regione faceva i conti con il traffico e le mete fuori porta, migliaia di napoletani hanno preferito restare in città, trasformando il parco di Fuorigrotta nel cuore pulsante del Lunedì in Albis.

I numeri parlano chiaro: 12.000 presenze registrate ai varchi d’ingresso. Un flusso costante di famiglie, giovani e comitive che, complici le temperature miti e il cielo terso, hanno affollato i viali alberati e i celebri “pratoni” della struttura.

 

Un polmone verde per la metropoli

La Mostra si conferma così una risorsa insostituibile per il tessuto urbano. Soddisfatti i vertici dell’ente, Remo Minopoli e Maria Caputo, che hanno commentato con entusiasmo il bilancio della giornata: «Siamo contenti di questo risultato poiché indicativo di quanto la Mostra si confermi un luogo importante per la città. I cittadini manifestano sempre più frequentemente il desiderio di trascorrere le giornate di festa e il tempo libero circondati dal verde».

Per i vertici della MdO, la possibilità di godere di spazi così vasti senza allontanarsi dal centro abitato rappresenta un privilegio raro per una metropoli densamente popolata come Napoli. “Avere a disposizione spazi come questi, dove dedicarsi sia al relax che allo svago con familiari e amici, è una fortuna”, concludono i vertici, definendo il parco una vera e propria “oasi verde a disposizione di tutti”.

 

Tradizione e svago a km zero

Il successo delle 12 mila presenze non è solo un dato statistico, ma attesta il valore sociale di un’area che sa coniugare la monumentalità dell’architettura con la fruibilità dei suoi giardini. Tra picnic sul prato, passeggiate nei viali e bambini impegnati nei giochi all’aperto, la Mostra d’Oltremare ha offerto una risposta concreta alla domanda di svago sicuro e accessibile.

In una giornata tradizionalmente segnata dal caos degli spostamenti, la scelta di migliaia di cittadini di festeggiare “in casa” premia la gestione del parco e rilancia la Mostra come punto di riferimento imprescindibile per i grandi eventi e per il tempo libero della comunità partenopea.