Nuova querela dei genitori di Domenico al chirurgo Oppido
Nuovo capitolo nella vicenda giudiziaria legata alla morte del piccolo Domenico, il bambino di due anni deceduto dopo un trapianto di cuore all’Ospedale Monaldi. Questa mattina è stata presentata una querela per diffamazione a mezzo stampa nei confronti del cardiochirurgo Guido Oppido.
A depositarla presso il Palazzo di Giustizia di Napoli è stato l’avvocato Francesco Petruzzi, per conto dei genitori del bambino, Patrizia Mercolino e Antonio Caliendo. Al centro della querela, alcune dichiarazioni rilasciate dal medico a una giornalista del programma Mi manda Rai 3. La frase “abbiamo detto tutto dall’inizio”, pronunciata da Oppido, viene ritenuta lesiva dell’onore e della reputazione della madre del piccolo.
Secondo il legale, infatti, tale affermazione implicherebbe che la donna abbia fornito dichiarazioni non veritiere ai pubblici ministeri. “Se fosse come dice lui – sostiene Petruzzi – la mia assistita avrebbe commesso un reato, quello di false dichiarazioni all’autorità”.
Nell’atto si evidenzia come quelle parole non rappresenterebbero una semplice difesa personale, ma una presa di posizione pubblica diffusa attraverso un mezzo televisivo nazionale, con effetti diretti sull’immagine della querelante.
La querela si inserisce nel procedimento più ampio che vede indagate sette persone, tra cui lo stesso Oppido. L’ipotesi di reato è omicidio colposo e falso in cartella clinica.
Secondo quanto riportato nella denuncia, la presunta condotta diffamatoria “non costituisce un episodio isolato”, ma farebbe parte di un quadro più articolato già oggetto di precedenti atti.
La vicenda resta al centro dell’attenzione giudiziaria e mediatica, mentre proseguono le indagini per chiarire ogni aspetto del caso.

