Il Prefetto convoca il CCS dopo lo sciame sismico avvenuto nella notte ai Campi Flegrei
CAMPI FLEGREI
7 aprile 2026
CAMPI FLEGREI

Il Prefetto convoca il CCS dopo lo sciame sismico avvenuto nella notte ai Campi Flegrei

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato d’urgenza questa mattina il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) per fare il punto sulla situazione e monitorare l'evoluzione del fenomeno.
Carmen Caldarelli

Una notte di apprensione, ma senza conseguenze critiche, per l’area flegrea. A seguito dello sciame sismico registrato tra le 02:32 e le 02:38 è stato convocato il CCS dal Prefetto di Napoli.

 

​I dati tecnici

​Durante la riunione, la direttrice dell’Osservatorio Vesuviano (INGV), Lucia Pappalardo, ha illustrato i dettagli tecnici dell’evento. Lo sciame ha visto tre scosse principali, la prima, quella maggiore di magnitudo 3.3 e le altre due di 1.6 e 2.6. ​

 

Tutti gli eventi si sono verificati a una profondità non molto profonda, circa 2.30 km, il che spiega la netta percezione da parte della popolazione. La direttrice ha ribadito che l’attività rientra nel quadro del fenomeno bradisismico in corso.

 

Mentre il sollevamento del suolo prosegue con ritmi analoghi ai mesi precedenti, si registra un dato incoraggiante del processo di degassamento, ovvero la risalita dei gas vulcanici, che ha mostrato un lieve decremento rispetto al mese scorso.​

 

Le conseguenze delle scosse

​Il monitoraggio sul campo ha dato esito negativo per quanto riguarda le criticità immediate. I sindaci di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, insieme al Comune di Napoli, hanno confermato che non si segnalano danni a edifici o infrastrutture.

 

Inoltre, i Vigili del Fuoco, Forze di Polizia e il servizio 118 non hanno ricevuto richieste di intervento legate all’evento sismico.​

 

Per quanto riguarda le scuole sono attualmente in corso verifiche statiche precauzionali sugli edifici scolastici e sulla viabilità.​

 

Domani scuole regolarmente aperte

​Nonostante la preoccupazione dei residenti, la situazione appare sotto controllo. Ad ora, non emergono criticità che possano ostacolare il normale svolgimento delle attività didattiche. La riapertura delle scuole, sia comunali che provinciali, resta dunque confermata per la mattinata di domani.​

 

«La situazione resta attentamente monitorata dalle autorità competenti e dagli enti scientifici» hanno assicurato dalla Prefettura, invitando la cittadinanza alla calma pur mantenendo l’attenzione alta.