Matachione carica il Savoia «Restano quattro finali»
SERIE D
8 aprile 2026
SERIE D

Matachione carica il Savoia «Restano quattro finali»

Il presidente di Casa Reale Holding: «A Lamezia sarà una battaglia»
Anna Santaniello

Dopo la pausa pasquale, il clima attorno al campionato si fa improvvisamente più teso e carico di significati. Il presidente del Savoia, Nazario Matachione, ha scelto parole nette. “Ora inizia una settimana che non è importante, è decisiva”, ha sottolineato, evidenziando come ormai non si giochi soltanto per i punti, ma per l’identità stessa del gruppo. La classifica, al momento, sorride alla Nissa, un primato che il presidente riconosce senza esitazioni: “La matematica non è un’opinione”.

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Quattro finali

Ma il campionato è tutt’altro che chiuso. Restano quattro partite, quattro vere finali che, come ribadito, “scriveranno la verità”. Queste ultime quattro partite saranno complesse, tra scontri diretti e trasferte difficili. Su tutte, quella imminente: “Domenica a Lamezia non sarà una partita come le altre, ma un banco di prova importante”. Nonostante il contesto competitivo, la fiducia nei propri ragazzi non manca. “Per me il Savoia è la squadra più forte di questo campionato”, ha dichiarato, spiegando come il divario visto finora sia stato determinato soprattutto dagli errori commessi lungo il cammino. Un aspetto che, secondo la sua analisi, può ancora essere corretto: il calcio, infatti, non premia la perfezione, ma la capacità di farsi trovare pronti nei momenti chiave e di trasformare gli sbagli in crescita.

Tutto in equilibrio

Il quadro generale resta comunque estremamente equilibrato. Oltre alla Nissa, anche la Reggina viene indicata come una delle principali candidate alla vittoria finale, forte di un calendario favorevole. Attenzione anche all’Athletic Palermo, definito una società con qualità e organizzazione da categorie superiori, e all’Igea, capace di restare in corsa grazie a solidità e carattere. In un contesto del genere, “pensare oggi di avere qualcosa in tasca sarebbe un errore”. Il passaggio più significativo della dichiarazione resta quello legato al tema delle responsabilità. “Le responsabilità vere non sono una frase da dire”, ha precisato il presidente, ricordando come queste si traducano in scelte concrete, investimenti e nella capacità di sostenere un progetto anche nei momenti più complicati. Un impegno che, una volta assunto, non prevede ritorni. La sfida di domenica può essere definita spartiacque della stagione: “Possiamo definirli quarti di finale”. Un’immagine chiara, che rende bene l’idea della posta in palio.