La manager del Monaldi: «La morte di Domenico ha sconvolto anche noi»
Un ulivo secolare piantato nelle aiuole dell’Ospedale Monaldi per ricordare il piccolo Domenico Caliendo, scomparso dopo un trapianto effettuato con…
Una svolta significativa segna il percorso giudiziario e umano legato alla tragedia di Domenico Caliendo, il bambino di due anni e mezzo deceduto lo scorso 21 febbraio al Monaldi dopo un trapianto di cuore fallito. Dopo mesi di dolore e indagini, sembra aprirsi concretamente la strada di un accordo tra l’ospedale e la famiglia del piccolo. L’annuncio arriva dall’avvocato Francesco Petruzzi, legale dei genitori di Domenico, al termine di un vertice “ad hoc” tenutosi proprio all’interno della struttura ospedaliera napoletana.
La manager del Monaldi: «La morte di Domenico ha sconvolto anche noi»
Un ulivo secolare piantato nelle aiuole dell’Ospedale Monaldi per ricordare il piccolo Domenico Caliendo, scomparso dopo un trapianto effettuato con…
L’incontro decisivo
Il faccia a faccia, durato circa due ore, ha visto seduti allo stesso tavolo i rappresentanti dell’ufficio legale del Monaldi (l’avvocato Raffaele Cuccurullo), penalisti e civilisti esterni, oltre ai medici legali di entrambe le parti. Al centro del confronto, la possibilità di definire la vicenda attraverso un accordo stragiudiziale. «È emersa la reale volontà di riconoscere un risarcimento», ha dichiarato l’avvocato Petruzzi. Un segnale di distensione che, pur non potendo cancellare la perdita, punta a riconoscere le responsabilità civili dell’accaduto in tempi rapidi.
Il cronoprogramma dell’accordo
Le parti hanno già fissato le date chiave per arrivare alla firma definitiva. Il prossimo 4 maggio ci sarà l’incontro cruciale per definire gli importi del risarcimento. Come previsto dalla legge, a questa seduta dovranno essere invitati anche i medici attualmente indagati per la morte del bambino. Una terza data, l’11 maggio, è già in calendario nel caso in cui fossero necessari ulteriori dettagli tecnici per siglare l’intesa.
Trapianto fallito al Monaldi, la direttrice dell’azienda ospedaliera ascoltata dai Pm
Nuovi sviluppi nell’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, il bambino deceduto dopo un trapianto di cuore eseguito all’ospedale Monaldi…
L’ultimo passaggio
Nonostante l’ottimismo espresso dai legali della famiglia Caliendo, l’accordo non è ancora formale. Una volta definiti i termini economici e legali, il documento dovrà passare al vaglio definitivo della direzione strategica del Monaldi per l’approvazione finale. «Siamo fiduciosi», ha concluso Petruzzi. L’auspicio è che entro la metà di maggio si possa chiudere almeno il capitolo relativo al risarcimento civile, mentre prosegue parallelamente l’inchiesta della magistratura per accertare le responsabilità penali individuali legate a quel trapianto eseguito il 23 dicembre con un organo che si è rivelato purtroppo danneggiato.