Traffico di “oro rosso”, sequestro di 800 chili: collegamenti con una banda della provincia di Napoli
Un ingente carico di rame, il cosiddetto “oro rosso”, è stato sequestrato dai carabinieri nel Ferrarese, ma l’operazione riporta l’attenzione anche sulla Campania e, in particolare, sull’area di Napoli.
Durante un controllo lungo la via del Mare, i militari hanno fermato un furgone e un autocarro che viaggiavano insieme. A bordo sei uomini, alcuni dei quali residenti proprio in provincia di Napoli, oltre ad altri provenienti dal Vicentino e con origini dell’Est Europa.
L’atteggiamento sospetto e l’assenza di spiegazioni convincenti hanno spinto i carabinieri a procedere con una perquisizione. All’interno dell’autocarro sono stati scoperti circa 800 chili di rame già ripuliti dalla guaina isolante e nascosti tra materiali di scarto per eludere eventuali controlli.
Il carico, privo di documentazione, avrebbe potuto fruttare decine di migliaia di euro sul mercato illegale. Tutti i sei uomini sono stati denunciati per ricettazione e risultano già noti alle forze dell’ordine.
L’episodio evidenzia ancora una volta i collegamenti tra traffici illeciti e territori diversi, con ramificazioni che arrivano fino alla Campania. Le indagini sono in corso per individuare il sito industriale o produttivo da cui il rame è stato sottratto.

