Torre del Greco, anche i «posti fissi» si stressano: al Comune uno sportello d’ascolto per i lavoratori
Torre del Greco. Un tempo, nell’immaginario collettivo mirabilmente rappresentato al cinema da Checco Zalone, il «posto fisso» presso le pubbliche amministrazione era il sogno di ogni lavoratore. Oggi, invece, un impiego al Comune può essere (addirittura) fonte di «stress» e angosce.
Pertanto, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella ha deciso di correre in «soccorso» del personale dell’ente di palazzo Baronale con l’istituzione di uno «sportello d’ascolto» dedicato esclusivamente al benessere dei propri dipendenti.
L’iniziativa – gestita attraverso la presenza di uno psicologo qualificato – offrirà un punto innovativo e riservato, accessibile tramite appuntamento da remoto, al fine di garantire al contempo il pieno rispetto della privacy e la totale riservatezza di ciascun dipendente.
Per permettere ai lavoratori comunali di accedere al servizio è stato realizzato uno specifico indirizzo mail, al quale fare pervenire le richieste: sportello-ascolto@hotmail.com. La funzione dello sportello ascolto dell’ente di palazzo Baronale è offrire uno spazio di ascolto riservato e qualificato ai dipendenti; intercettare possibili situazioni di disagio lavorativo o relazionale; contribuire alla prevenzione dello stress lavoro-correlato; raccogliere segnalazioni su problematiche connesse alla sicurezza e all’organizzazione del lavoro.
Attivato dall’ufficio risorse umane, lo sportello d’ascolto rappresenta una delle azioni che l’amministrazione comunale sta realizzando per promuovere il benessere organizzativo del personale dipendente. L’iniziativa si inserisce, infatti, in una più ampia strategia volta a valorizzare la dimensione umana del lavoro e a sostenere un clima collaborativo e rispettoso all’interno dell’ente.
«Parto da una personale convinzione – afferma l’assessora alle risorse umane, Anna Fiore, nello spiegare l’importanza del benessere dei lavoratori – Un dipendente felice è un dipendente più efficiente ed efficace, a beneficio della produttività e quindi degli stessi servizi resi alla collettività. L’ambiente di lavoro riveste infatti un ruolo centrale, perché gran parte della nostra giornata la trascorriamo sul posto di lavoro, tra fascicoli, scadenze ed adempimenti vari. Un ambiente lavorativo, che è attento al dipendente in quanto persona, che incoraggia il rispetto e la collaborazione tra colleghi ed anche l’equilibrio tra vita lavorativa e personale, può ridurre lo stress ed allo stesso tempo migliorare la produttività. Offrire supporto psicologico può aiutare dunque a superare un disagio, anche di tipo relazionale, troppo spesso non manifestato, e anche ad affrontare con serenità le sfide che si presentano ogni giorno».
L’auspicio è che il supporto psicologico possa contribuire a migliorare anche i rapporti tra lavoratori pubblici e cittadini, spesso caratterizzati – in particolare in alcuni settori-chiave, come i servizi demografici e la polizia municipale – da tensioni e conflitti.
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