A Torre del Greco i giocattoli smarriti diventano doni per 80 bambini
SOLIDARIETA'
9 aprile 2026
SOLIDARIETA'

A Torre del Greco i giocattoli smarriti diventano doni per 80 bambini

Da pacchi rimasti senza destinatario a sorrisi inattesi per decine di bambini
metropolisweb

Torre del Greco. Da pacchi rimasti senza destinatario a sorrisi inattesi per decine di bambini. Un carico di giocattoli recuperati da spedizioni anonime e mai consegnate è arrivato nei giorni scorsi alla parrocchia del Preziosissimo Sangue di Torre del Greco, dove è stato distribuito a ottanta bambini.

Un’iniziativa che trasforma lo scarto in occasione di festa, inserita nel progetto “Valori ritrovati”, promosso da Poste Italiane insieme a realtà del terzo settore.

Alla consegna dei pacchi a sorpresa hanno preso parte il sindaco Luigi Mennella, il responsabile del polo logistico Poste-SDA di Pontecagnano Vincenzo Prestana e il parroco Salvatore Accardo.

I pacchi, un tempo destinati a rimanere dimenticati, hanno trovato una nuova strada grazie anche al lavoro congiunto di dipendenti e volontari, che li hanno selezionati, preparati e incartati, accompagnandoli con un piccolo uovo di cioccolato.

Dietro il gesto c’è un processo preciso: quando una spedizione non può essere recapitata né restituita al mittente e scadono i termini di legge, viene aperta e analizzata. Gli oggetti recuperabili vengono così avviati a un circuito di riuso, sottraendoli alla distruzione e restituendo loro una funzione sociale.

“È un modo concreto per dare nuova vita a ciò che altrimenti andrebbe perso”, ha spiegato Vincenzo Prestana.

Per i volontari, l’iniziativa va oltre il semplice dono. In un contesto spesso segnato da individualismo, momenti come questo rafforzano legami e senso di comunità. “Anche un piccolo gesto può contribuire a costruire appartenenza”, hanno sottolineato i volontari pronti a prendere parte al progetto.

Dello stesso avviso il sindaco Mennella, che ha parlato di un esempio tangibile di solidarietà capace di coniugare sostenibilità e attenzione al territorio.

I numeri confermano la portata del progetto: tra il 2019 e il 2024 sono stati recuperati 374mila oggetti e 196 tonnellate di materiali. Solo nel 2025, 38 tonnellate di beni e oltre 50mila articoli — tra abbigliamento, elettronica e articoli per la casa — sono rientrati nel circuito del riuso. Una percentuale minima rispetto al totale delle spedizioni gestite, ma sufficiente a generare un impatto significativo.

Alla base c’è anche una visione più ampia di volontariato d’impresa. Poste Italiane ha strutturato negli anni un modello che coinvolge i dipendenti su base volontaria, al di fuori dell’orario di lavoro, in attività che spaziano dall’ambiente al sociale, dall’educazione alla salute. Una rete diffusa, che cresce grazie alla partecipazione diretta e che – come dimostrato a Torre del Greco – può trasformare un pacco smarrito in un’occasione condivisa.