Nino D’Angelo conquista il PalaSele
SPETTACOLO
10 aprile 2026
SPETTACOLO
Nino D’Angelo conquista il PalaSele
Il "Ragazzo della Curva B" celebra mezzo secolo di carriera.
Carmen Caldarelli

Il caschetto biondo è ormai un ricordo iconico, ma l’energia e la voce che hanno segnato la storia della canzone napoletana sono più vive che mai. Domani, sabato 11 aprile, il PalaSele di Eboli si prepara ad abbracciare Nino D’Angelo per una tappa imperdibile del suo “I miei meravigliosi anni ’80… bis! – Palasport tour 2026“.​

 

Un viaggio lungo mezzo secolo

Era il 1976 quando un giovane Nino pubblicava il suo primo disco, ‘A storia mia (‘O scippo). Da allora, il cantautore di Casoria ha attraversato decenni di musica, cinema e cultura popolare, diventando un vero e proprio simbolo identitario.​

 

«Oggi torno nei palazzetti per celebrare questo percorso e condividere ancora una volta emozioni vere – racconta l’artista. – Ci saranno novità nella scaletta rispetto all’ultimo tour estivo, ma di una cosa sono sicuro: le emozioni non mancheranno.»​

 

Lo show

​Lo spettacolo non sarà solo un concerto, ma un vero e proprio racconto. La scaletta promette un equilibrio perfetto tra i grandi classici degli anni ’80, i brani che lo hanno reso una superstar nazionale; quelli degli anni ’90, la fase della maturità artistica e della ricerca World Music; immancabili i successi recenti.

 

Il gran finale

Nino D’Angelo chiuderà la tournèe il 27 e 28 giugno nella cornice solenne dell’Anfiteatro degli Scavi di Pompei, una scelta simbolica e carica di suggestione, un luogo unico al mondo, sospeso tra storia, arte e memoria.

 

«Era un altro sogno – spiega l’artista – ci stavo dietro da vent’anni: tutti i muri stanno cadendo. Pompei è un punto d’arrivo, un luogo di alta cultura dove arriva gente da tutto il mondo. Per me è come quando andai al San Carlo.»​