Esplode lo scontro politico a Palazzo Sant’Agostino. Pasquale Aliberti, consigliere provinciale e capogruppo della coalizione composta da Forza Italia, Noi…
LE ELEZIONI
10 aprile 2026
LE ELEZIONI
Provinciali a Salerno, centrodestra compatto su Aliberti
Forza Italia plaude alla convergenza con Fratelli d'Italia
La coalizione di centrodestra serra i ranghi in vista delle prossime elezioni provinciali. La scelta del candidato alla presidenza è ricaduta su Pasquale Aliberti, attuale sindaco di Scafati, una figura che ha raccolto il plauso delle diverse anime della coalizione. A commentare con entusiasmo la decisione è il deputato di Forza Italia Pino Bicchielli, vice responsabile nazionale Enti locali del partito, che vede in questa mossa un segnale di forte maturità politica.
“Un amministratore serio per il territorio”
Bicchielli ha espresso piena soddisfazione per la convergenza su Aliberti, definendolo un amministratore “serio e competente”. Secondo il deputato forzista, il sindaco di Scafati rappresenta la figura ideale per interpretare le istanze di una provincia variegata e complessa come quella di Salerno. «Apprezziamo la sua disponibilità a mettersi in gioco ancora una volta in una sfida politica così significativa», ha dichiarato Bicchielli, sottolineando lo spirito di servizio del candidato.
Il ruolo di Fratelli d’Italia
Un passaggio chiave del commento di Bicchielli riguarda il ruolo degli alleati, in particolare di Fratelli d’Italia. Il deputato ha rivolto un ringraziamento esplicito ai vertici del partito di Giorgia Meloni per aver favorito la sintesi: «FdI ha scelto di sostenere Aliberti nonostante avesse opzioni interne di valore», ha detto Bicchielli aggiungendo «l’accordo salernitano è un modello da seguire, basato sull’unità costruita direttamente tra le classi dirigenti locali».
L’appello: “Basta tensioni, serve compattezza”
Nonostante l’ottimismo per la candidatura di Aliberti, Bicchielli non ha risparmiato un monito alla coalizione. Se Salerno rappresenta un esempio virtuoso, il deputato rileva come in altri contesti il permanere di tensioni interne rischi di minare la credibilità dell’alleanza. «Non possiamo dare segnali sbagliati ai nostri elettori, che ci chiedono compattezza e serietà», ha ammonito l’esponente azzurro.
Il monito
L’invito finale è quello di uno “sforzo ulteriore” per superare ogni incomprensione residua, rilanciando il valore dell’unità ovunque, senza eccezioni, per presentare una proposta politica solida e orientata esclusivamente all’interesse comune e alla capacità di governo.

