Sistema Sorrento, Lello il sensitivo chiede di patteggiare
LA MAXI-INCHIESTA
10 aprile 2026
LA MAXI-INCHIESTA
Sistema Sorrento, Lello il sensitivo chiede di patteggiare
Proposti 150mila euro e lo sconto di pena. Guida è ritenuto dagli inquirenti il braccio destro dell'ex sindaco Coppola.
Michele De Feo

Svolta all’orizzonte nell’inchiesta sul cosiddetto Sistema Sorrento. Raffaele Guida, noto come Lello il Sensitivo ha avanzato una proposta di patteggiamento accompagnata da un risarcimento dei danni.

La richiesta
Guida, già arrestato e successivamente ai domiciliari, ha proposto di risarcire la somma di 156.000 euro, che sarebbero riferibili ai capi di imputazione nei suoi confronti. L’avvocato difensore, Valerio Stravino, ha chiesto un patteggiamento di 3 anni e 9 mesi con affidamento ai servizi sociali. La proposta sarà valutata dalla procura di Torre Annunziata, che dovrà fornire un parere sul procedimento, e dal Comune di Sorrento.

L’udienza
La decisione finale spetterà al giudice per l’udienza preliminare fissata per il 17 aprile, che tuttavia potrebbe slittare a causa delle richieste di patteggiamento che potrebbero riguardare anche altre persone a processo.

Le indagini in Municipio
Nel frattempo, la commissione d’accesso nominata dal Prefetto di Napoli Michele di Bari avrebbe completato le proprie verifiche sul Comune di Sorrento. Al vaglio atti amministrativi, procedure e contesti di potenziali infiltrazioni nella gestione comunale. Sotto esame ci sarebbero anche presunte pressioni, interferenze e criticità. Uno scenario che potrebbeconfigurare condizionamenti esterni della criminalità organizzata nella gestione dell’ente.

L’iter
Il dossier, una volta stilato, passa al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, per poi essere valutato dal Consiglio dei Ministri. Quest’ultimo dovrà decidere se procedere allo scioglimento del Comune di Sorrento per infiltrazioni della camorra. In tal caso, sarebbe disposta la gestione commissariale per 18 mesi, rinviando le elezioni amministrative.

Il voto a rischio
Questo sviluppo potrebbe avere conseguenze dirette sul calendario elettorale previsto per il 24 e 25 maggio, mantenendo la città in una condizione di attesa e incertezza. La commissione ha lavorato in tempi rapidi. E la possibilità che il Consiglio dei Ministri prenda una decisione prima della tornata elettorale non è esclusa.

Lo scenario
L’attenzione delle autorità resta alta, anche alla luce delle vicende note come «Sistema Sorrento». Elementi che hanno segnato profondamente la scena politica locale. Mentre le decisioni giudiziarie e amministrative si intrecciano, Sorrento resta al centro di un delicato equilibrio tra diritto, trasparenza e gestione pubblica.