Torre del Greco, il parcheggio dell’ospedale Maresca trasformato in discarica di rifiuti | VIDEO
SCEMPIO AMBIENTALE
10 aprile 2026
SCEMPIO AMBIENTALE
Torre del Greco, il parcheggio dell’ospedale Maresca trasformato in discarica di rifiuti | VIDEO
Sversamenti selvaggi e assenza di controlli: disastro sotto il presidio sanitario
Alberto Dortucci

Torre del Greco. L’ennesimo «attentato alla salute» all’ombra del Vesuvio si consuma a pochi metri dall’ingresso dell’ospedale Maresca dove ogni giorno transitano soggetti fragili, anziani e pazienti in cerca di cure: l’area a ridosso del parcheggio del nosocomio di via Montedoro – proprio di fronte al cantiere per la riqualificazione del presidio sanitario – è stata trasformata in una discarica a cielo aperto.

Per chi parcheggia la propria auto nell’area di sosta – gestita da un abusivo – lo «spettacolo» è raccapricciante: cumuli di rifiuti abbandonati senza rispetto per le elementari norme della raccolta differenziata, sacchi neri squarciati, materiali ingombranti e cumuli di cartoni disseminati lungo il muro di cinta.

Una situazione che – secondo le segnalazioni raccolte da Metropolis Quotidiano – va avanti da tempo, ma che a partire dalla vigilia di Pasqua è degenerata in maniera evidente. Da allora, il via vai di incivili sembra non conoscere sosta: a ogni ora del giorno e della notte qualcuno si ferma, scarica immondizia e va via, nell’assenza totale di controlli.

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Non si tratta solo dell’ennesimo episodio di sversamenti abusivi, ma di un caso particolarmente grave: l’ennesima discarica non è spuntata in una periferia dimenticata o in una zona industriale isolata bensì davanti a una struttura sanitaria, un luogo che dovrebbe rappresentare sicurezza, igiene e tutela della salute pubblica. Invece, a pochi passi dagli ambulatori e dai reparti, si accumulano rifiuti che espongono pazienti e personale a potenziali rischi igienico-sanitari.

A rendere ancora più intollerabile la situazione è il combinato disposto tra l’inciviltà di chi sversa e l’inerzia di chi dovrebbe vigilare. L’assenza di controlli è evidente: nessuna presenza costante, nessun sistema di videosorveglianza efficace, nessun deterrente reale. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: una terra di nessuno dove chiunque può trasformare un’area pubblica in una pattumiera personale.

Così, mentre il cantiere per la riqualificazione dell’ospedale Maresca procede con l’obiettivo di migliorare la struttura, tutto intorno si consuma una contraddizione evidente: si investe per rinnovare la struttura sanitaria, ma si lascia marcire ciò che sta fuori. Un paradosso che pesa come un macigno sulla qualità della vita dei cittadini.

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