Intesa Sanpaolo e Cesvi contro la povertà alimentare: sostegno alle famiglie di Napoli
Intesa Sanpaolo e Cesvi sostengono un progetto di aiuti alimentari volto alle famiglie più fragili dei territori di Napoli e…
Due giovani di Massa Lubrense tra i nuovi Alfieri della Repubblica Italiana. Sono due amici di vecchia data. Un rapporto solido, nato tra i banchi di scuola e cresciuto negli anni. Fino a trasformarsi in un progetto capace di conquistare il Quirinale. È la storia di Matteo Morvillo e Amedeo Valestra, due giovanissimi talenti della penisola sorrentina. Sono stati inseriti tra i nuovi Alfieri della Repubblica per il 2025. Hanno appena iniziato a costruire il proprio futuro.
I premiati. Matteo compirà 19 anni l’11 agosto, mentre Amedeo ha raggiunto la maggiore età lo scorso 26 dicembre. Pochi mesi di differenza, ma un percorso condiviso fatto di passioni comuni e di studio presso l’Istituto Polispecialistico San Paolo di Sorrento, seppur in indirizzi diversi. È proprio da questa sintonia che nasce “Cucinalo”. E’ l’App ribattezzata anche “ricette svuota frigo”, sviluppata con un obiettivo tanto semplice quanto attuale. Ossia aiutare le persone a cucinare con ciò che hanno in casa, riducendo lo spreco alimentare.
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L’app Cucinalo. Un’idea nata quasi per caso, in una giornata d’estate. «Tornavamo dal mare e abbiamo pensato a come utilizzare al meglio ciò che avevamo in frigo», hanno raccontato i due giovani. Da quell’intuizione, un progetto diventato in meno di due anni un piccolo fenomeno digitale, con decine di migliaia di download. Il funzionamento è immediato. Basta scattare una foto degli alimenti disponibili e l’App, grazie anche all’intelligenza artificiale, suggerisce ricette personalizzate guidando passo dopo passo nella preparazione dei piatti.
Un lavoro di squadra, costruito sulle competenze di entrambi. Matteo Morvillo è il motore tecnologico dell’applicazione, impegnato nello sviluppo e nell’implementazione delle funzionalità. Amedeo Valestra, invece, porta in dote la passione per la cucina. L’ha ereditata dal padre chef, occupandosi della creazione delle ricette. Un connubio vincente che ha attirato l’attenzione della Presidenza della Repubblica Italiana, che li ha inseriti tra i 28 giovani insigniti del titolo di Alfiere della Repubblica. Un riconoscimento riservato a chi si distingue per senso civico, altruismo e impegno verso il bene comune.
La decisione del Quirinale. Nella motivazione ufficiale si legge: «Per aver creato una originale app volta a ridurre lo spreco alimentare, diventata una forza creativa capace di promuovere responsabilità ambientale e contribuire al bene comune». E ancora: «Amici fin da bambini, hanno unito la passione per la tecnologia con quella della cucina dando vita a una applicazione che promuove uno stile di vita più sostenibile».Una storia che parte da Massa Lubrense e arriva fino alle più alte istituzioni dello Stato. E che racconta, ancora una volta, come idee semplici, unite a impegno e talento, possano trasformarsi in esempi concreti di innovazione e responsabilità.