Bufera sul girone I di serie D. Accertamenti su partite sospette, possibili sanzioni e classifica a rischio: decisione attesa entro metà maggio.
Un’inchiesta che scuote il campionato
Il campionato di Serie D, Girone I, entra in una fase delicatissima fuori dal campo. La Procura Federale ha infatti acceso i riflettori su presunte irregolarità che avrebbero interessato alcune partite della stagione, aprendo un’indagine destinata a far discutere e potenzialmente a cambiare gli equilibri del torneo.
Le gare sotto osservazione Secondo quanto riportato da Dimensione Radio, nelle ultime settimane gli inquirenti hanno ascoltato diversi tesserati delle società coinvolte. L’attività istruttoria si è concentrata su più gare ritenute sospette, con l’obiettivo di verificare eventuali anomalie nei risultati o nello svolgimento degli incontri.
Massimo riserbo,ma cresce la tensione Al momento, il lavoro procede nel massimo riserbo. Nessuna anticipazione ufficiale, ma l’attenzione resta altissima tra club, addetti ai lavori e tifosi, consapevoli che l’esito dell’indagine potrebbe avere ripercussioni pesanti sulla classifica finale.
Possibili conseguenze sportive e non solo Il nodo principale riguarda proprio le possibili conseguenze sportive. Qualora venissero accertate irregolarità, la giustizia sportiva potrebbe intervenire con sanzioni disciplinari, fino a incidere direttamente sull’esito del campionato. Penalizzazioni, modifiche dei risultati o altri provvedimenti potrebbero infatti riscrivere parte della stagione. Non è escluso, inoltre, che l’inchiesta possa allargarsi anche al piano della giustizia ordinaria. Sempre secondo Dimensione Radio, gli atti potrebbero essere trasmessi alle procure della Repubblica competenti, aprendo scenari ancora più complessi.
Il conto alla rovescia
Il conto alla rovescia è già iniziato: entro metà maggio è atteso un primo verdetto. Un passaggio cruciale che potrebbe trasformare questo finale di stagione in uno dei più incerti e controversi degli ultimi anni nel Girone I di Serie D. L’apertura di questo fascicolo agita inevitabilmente le acque di una corsa promozione e salvezza quanto mai serrata. Il rischio concreto è che il verdetto del campo passi in secondo piano rispetto a quello delle aule di giustizia, alimentando un clima di diffidenza che danneggia l’immagine del massimo campionato dilettantistico. Molte società, estranee ai fatti ma potenzialmente danneggiate da eventuali scossoni in classifica, chiedono ora massima celerità e trasparenza: l’auspicio è che si faccia chiarezza prima che cali il sipario sulla stagione regolare, per evitare che i playoff e i playout vengano travolti da una pioggia di ricorsi e procedimenti postumi.

