Paura ad Acerra, spari nella notte. Ancora violenza nell’area metropolitana di Napoli. Due giovani, di 23 e 25 anni, sono stati feriti alle gambe da colpi di arma da fuoco nella notte, in pieno centro ad Acerra. Secondo una prima ricostruzione della Polizia di Stato, i due sarebbero stati avvicinati da alcune persone a bordo di motociclette. In pochi istanti sono stati esplosi diversi colpi, che li hanno raggiunti agli arti inferiori, prima della fuga degli aggressori.
Il raid. L’allarme è scattato poco dopo e i feriti sono stati trasportati alla Clinica dei Fiori, dove sono attualmente ricoverati. Le loro condizioni non sarebbero gravi e non risultano in pericolo di vita. Sull’episodio sono in corso indagini serrate. Gli agenti della Squadra Mobile, insieme al commissariato di Acerra, stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’agguato e identificare i responsabili.
Non si esclude alcuna pista: gli investigatori stanno cercando di capire se si tratti di un episodio legato a dinamiche personali o a contesti più ampi di criminalità sul territorio. Intanto, l’ennesimo fatto di sangue riaccende l’allarme sicurezza tra i residenti, scossi da una notte segnata ancora una volta da spari e paura.
I precedenti. E’ una scia di piombo senza fine quella che sta attraversando l’intera area metropolitana di Napoli. Quanto accaduto ad Acerra è soltanto l’ultimo episodio di una scia lunghissima e recentissima. Negli ultimi giorni tra Ponticelli e Secondigliano – quartieri alla periferia di Napoli – e Marano: sono stati tre gli episodi finiti sotto la lente di ingrandimento delle forze dell’ordine. Tra queste c’è stata anche una vittima, si presume non dovesse essere il bersaglio dei killer.
Sono storie di piombo e sangue, vicende slegate tra loro. Tuttavia messi insieme questi continui raid segnalano un fenomeno preoccupante.

