Torre del Greco. Dura presa di posizione della direzione sanitaria dell’ospedale Maresca, pronta a intervenire con decisione dopo la denuncia pubblica di Metropolis Quotidiano sulla discarica di rifiuti spuntata a pochi metri dall’ingresso del nosocomio di via Montedoro. «È stata contattata la ditta incaricata che ha provveduto al ritiro dei rifiuti», fanno sapere dall’Asl Napoli 3 Sud, annunciando una revisione immediata delle procedure di accesso all’area. Nel mirino, in particolare, la gestione delle chiavi del cancello che delimita l’isola ecologica e le modalità di apertura, che saranno modificate per consentire l’ingresso esclusivamente agli addetti ai lavori.
Non solo. La direzione sanitaria ha disposto l’avvio di un’indagine interna per accertare eventuali responsabilità, senza escludere l’ipotesi che il cancello possa essere stato forzato. Parallelamente, è stata annunciata una denuncia alle autorità competenti, nel tentativo di fare piena luce su quanto accaduto e prevenire nuovi episodi. Un intervento che arriva dopo la valanga di indignazione e segnalazioni per una situazione intollerabile sotto il profilo igienico-sanitario.
Proprio davanti all’ospedale, infatti, si era formata una vera e propria discarica a cielo aperto: sacchi neri squarciati, rifiuti ingombranti, cartoni e materiali abbandonati senza alcun rispetto delle regole, in un via vai continuo di incivili che, a ogni ora, scaricavano immondizia nell’assenza totale di controlli. Un quadro ancora più grave se si considera il contesto. Non una periferia dimenticata o un’area industriale isolata bensì il cuore di una struttura sanitaria frequentata quotidianamente da pazienti fragili, anziani e persone in cerca di cure.
A pochi passi da ambulatori e reparti, i cumuli di rifiuti rappresentavano un potenziale rischio, oltre che un’offesa al decoro e alla dignità del luogo. Il contrasto con i lavori di riqualificazione in corso all’interno dell’ospedale Maresca rendeva il tutto ancora più paradossale: mentre si investe per migliorare la struttura, all’esterno si consumava una scena di degrado incompatibile con la funzione stessa del presidio sanitario.
Ora la risposta della direzione sanitaria prova a invertire la rotta. La rimozione dei rifiuti e il rafforzamento delle misure di controllo rappresentano un primo passo, ma resta alta l’attenzione dei cittadini. Perché ciò che è accaduto davanti all’ospedale Maresca non venga archiviato come l’ennesimo episodio, ma diventi un punto di svolta nella tutela della salute pubblica e del territorio.
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