Il Girone I di Serie D sta regalando un finale di stagione vietato ai deboli di cuore. La corsa verso la Lega Pro si è trasformata in un duello rusticano tra due piazze storiche. Savoia e Nissa condividono il primato a quota 60 punti. Restano solo tre tappe. Duecentosettanta minuti per decidere chi festeggerà il salto tra i professionisti e chi dovrà masticare amaro ai playoff.
La volata ha inizio: il fattore campo
Domenica si riparte con una pressione insostenibile. Il Savoia torna tra le mura amiche del Giraud. Ad attenderlo c’è l’Igea Virtus. I giallorossi sono i grandi delusi dell’anno. Hanno guidato la classifica per mesi. Poi è arrivata la mazzata della penalizzazione di cinque punti. Quel verdetto ha tolto certezze al gruppo, facendolo scivolare indietro. Ma l’Igea Virtus resta una mina vagante. Hanno orgoglio e qualità tecnica. Il Savoia non può permettersi distrazioni davanti al proprio pubblico.Contemporaneamente, la Nissa risponde in Sicilia. I biancoscudati ospitano l’Enna. Si tratta di un derby regionale ad alta tensione. L’Enna è una squadra tignosa e difficile da scardinare. La Nissa punta sulla spinta del proprio stadio per mantenere il passo dei campani. In questa fase, la differenza reti e lo scontro diretto potrebbero pesare come macigni. Ogni gol segnato o subito sposta gli equilibri del campionato.
Il penultimo atto: trasferte insidiose
Il calendario della penultima giornata sembra favorire i colpi di scena. Il Savoia viaggerà verso Palermo. Ad attenderlo c’è l’Athletic. La compagine palermitana è stata la lepre del girone per gran parte del girone di ritorno. Nelle ultime settimane ha però accusato un calo vistoso. Hanno perso il primato proprio sul più bello. Giocare contro chi non ha più nulla da perdere è un rischio enorme per il Savoia. L’Athletic vorrà chiudere bene davanti ai propri tifosi.La Nissa, dal canto suo, sarà impegnata sul campo del Sambiase. I calabresi sono famosi per il loro agonismo. Il clima sarà infuocato. Vincere a Sambiase richiede nervi d’acciaio e una tenuta fisica perfetta. Se una delle due capoliste dovesse inciampare in questa domenica, il destino del campionato sarebbe segnato. La gestione delle energie nervose sarà la chiave di volta per i due allenatori.
Il gran finale al cardiopalma
L’ultima giornata vedrà entrambe le contendenti giocare in casa. Il Savoia chiuderà al Giraud contro la Sancataldese. I campani sperano di arrivare a questo appuntamento con il destino nelle proprie mani. La spinta di Torre Annunziata sarà l’uomo in più. La Sancataldese cercherà di onorare l’impegno, ma il peso specifico della partita pende tutto dalla parte dei padroni di casa.La Nissa chiuderà invece contro il Paternò. Anche qui, un confronto tutto siciliano. Il Paternò è una squadra capace di grandi imprese e di improvvisi blackout. Se la Nissa dovesse arrivare a pari punti all’ultimo turno, la radiocronaca dai due campi diventerebbe un esercizio di pura resistenza psicologica.Chi la spunterà? Il Savoia ha il vantaggio di giocare due delle ultime tre gare in casa. La Nissa ha dimostrato una solidità difensiva invidiabile. Sarà una battaglia di nervi, tattica e cuore. La Lega Pro è lì, a un passo. Solo una potrà varcare la soglia del professionismo. Allacciate le cinture: il finale del Girone I è ufficialmente iniziato.

