A Piano di Sorrento si parla di inclusione con Luca Trapanese
ARTE E CULTURA
13 aprile 2026
ARTE E CULTURA
A Piano di Sorrento si parla di inclusione con Luca Trapanese
Al Teatro delle Rose un momento di riflessione profonda che parte dai più giovani per coinvolgere l’intera comunità.
Carmen Caldarelli

Domani, 14 aprile alle ore 10:00, il Teatro delle Rose ospiterà l’incontro dal titolo “Scuola, famiglia ed inclusione: parliamone…”, un appuntamento centrale nell’agenda sociale e culturale del Comune di Piano di Sorrento.​

 

La voce dei ragazzi

L’evento nasce da una proposta concreta del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze. La scelta del tema testimonia la crescente sensibilità delle nuove generazioni verso i valori dell’accoglienza e della solidarietà. L’organizzazione è frutto di una sinergia tra diversi rami dell’amministrazione, l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, le Politiche Sociali, le Pari Opportunità e le Politiche Giovanili.​

 

Luca Trapanese

Protagonista della mattinata sarà l’autore Luca Trapanese, che presenterà il suo libroStoria di una famiglia imperfetta”. Attraverso il racconto della sua esperienza personale, Trapanese offrirà spunti autentici per discutere di cosa significhi oggi “fare famiglia” e di come l’inclusione debba diventare una pratica quotidiana e non solo un concetto astratto.​

 

Una rete per il territorio

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Mondadori Bookstore, vedrà una partecipazione corale del mondo dell’istruzione e del terzo settore, gli alunni della Scuola Primaria San Michele Arcangelo, gli studenti dell’I.C. Piano di Sorrento (Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado) e le cooperative sociali attive sul territorio.​

 

L’invito dell’Amministrazione

Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale sottolineano l’importanza di questo “pontetra istituzioni e cittadini. L’obiettivo è trasformare il teatro in una piazza aperta al dialogo per ribadire la centralità della famiglia e della scuola nel percorso di crescita dei giovani.​

 

L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza, fino ad esaurimento posti