Presidenza della Figc, la Lega di A spinge per Giovanni Malagò
ELEZIONI
13 aprile 2026
ELEZIONI
Presidenza della Figc, la Lega di A spinge per Giovanni Malagò
Diciotto società su venti sono d'accordo
Domenico Biondino

Si consolida l’asse della Lega Serie A in vista delle elezioni per la presidenza dellaFIGC. L’assemblea dei club andata in scena a Milano ha fatto emergere un orientamento netto a favore di Giovanni Malagò, con una maggioranza ampia che potrebbe incidere in modo determinante sugli equilibri federali.

Un’ampia maggioranza

Sono 18 su 20 i club che hanno espresso un orientamento favorevole alla candidatura di Malagò. Un dato significativo, che fotografa una convergenza rara all’interno della massima serie e che rafforza il peso politico della Serie A nel percorso verso il rinnovo dei vertici federali.

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Ribaltone in Figc. Gravina si è dimesso, elezioni il 22 giugno

Il calcio italiano vive oggi una delle sue giornate più drammatiche e spartiacque. Gabriele Gravina, presidente della Federazione Italiana Giuoco…

Il cambio di posizione del Sassuolo,mentre Lazio e Verona restano alla finestra

A rendere ancora più solida la maggioranza è stato il riposizionamento del Sassuolo, inizialmente indicato tra le società contrarie. Nel corso della riunione, il club emiliano ha deciso di allinearsi al fronte favorevole, contribuendo ad ampliare ulteriormente il consenso attorno al nome di Malagò. Restano invece in una posizione interlocutoria  Lazio e Hellas Verona.Nessun voto contrario, ma la richiesta di un confronto preliminare sul quadro normativo federale prima di sciogliere le riserve.

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De Laurentiis: “Il calcio italiano ? 'A pazziella 'mmano 'e criature”

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Il peso della Serie A nelle elezioni FIGC

Le indicazioni emerse non rappresentano ancora un voto ufficiale, ma delineano con chiarezza gli equilibri interni. La Serie A, infatti, incide per il 18% sul totale dei voti nelle elezioni della FIGC: un blocco compatto può dunque risultare decisivo.Verso il voto del 22 giugnoIl quadro resta in evoluzione, ma l’assemblea segna un passaggio chiave.La larga convergenza su Giovanni Malagò apre la fase decisiva verso l’appuntamento elettorale del 22 giugno, da cui usciranno i nuovi vertici del calcio italiano.