La comunità pimontese è in lutto per l’ennesimo incidente stradale che strappa la vita a un ragazzo della propria terra. A perdere la vita è stato Vincenzo Elefante, 33enne molto conosciuto e stimato non solo nell’area dei Monti Lattari, ma anche a Longarone, Alpago e in tutta la provincia di Belluno, dove la famiglia si era trasferita da molti anni.
Vincenzo Elefante
Il terribile incidente è avvenuto nel Comune di Ponte nelle Alpi (Belluno), lungo la strada statale 51 Alemagna in località Pian di Vedoia. Il 33enne si trovava in sella alla sua moto quando è avvenuto l’impatto che ha visto coinvolti più mezzi, con i veicoli distrutti e il motociclista finito sull’asfalto. Sono stati subito chiamati i soccorsi e sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, il personale del Suem 118 e i carabinieri.
L’area è stata immediatamente messa in sicurezza. Le condizioni del motociclista si sono rivelate fin da subito molto gravi. Nonostante l’intervento del personale medico, purtroppo, per Vincenzo Elefante, non si è potuto fare nulla ed è stato dichiarato il decesso sul posto. La morte di Elefante ha scosso due intere comunità. Lavorava per l’azienda Metalba che, subito dopo la tragedia, si è stretta attorno alla famiglia del 33enne.
La tragica notizia è stata accolta con dolore e commozione anche a Pimonte e negli altri Comuni dei Monti Lattari, dove Vincenzo e i suoi familiari erano conosciuti e stimati da tutti. «È tristissimo venire a sapere che un ragazzo giovane e promettente come Vincenzo – afferma Francesco Somma, sindaco di Pimonte – ci abbia lasciato in un modo così tragico. Legato alla nostra comunità di Pimonte, dove conservava tanti amici e una parte significativa della propria famiglia, ha trovato la morte su una strada.
Questo ci fa davvero male – continua – e ci sprona a fare tutto ciò che possiamo per migliorare la sicurezza stradale affinché queste tragedie così grandi non rimangano un monito inascoltato. Siamo vicini alla famiglia». I funerali di Vincenzo Elefante si terranno domani ad Alpago (in provincia di Belluno) nella terra dove la famiglia aveva costruito la propria vita. Operaio alla Metalba e padre di una bambina di 3 anni, dopo aver lasciaro Pimonte Vincenzo aveva vissuto a lungo a Schiucaz di Pieve d’Alpago. Anche ad Alpago la scomparsa di Vincenzo ha colpito profondamente la comunità.
“Un duro colpo per tutti”, ha commentato il sindaco Alberto Peterle, esprimendo la vicinanza dell’intero paese ai familiari. Grande commozione anche tra i colleghi della Metalba, dove la giovane vittima lavorava insieme al padre Maurizio: l’azienda ha fermato la produzione per lutto, stringendosi attorno alla famiglia. Ora l’intera comunità si prepara a dare l’ultimo saluto a Vincenzo, in un clima di dolore e partecipazione.

