Acquistato con fondi regionali per garantire il diritto allo studio, il pulmino destinato al trasporto degli alunni disabili resta fermo. A Torre Annunziata cresce la polemica per il mancato avvio del servizio.
La vicenda del mezzo mai entrato in funzione accende il confronto politico. Il tema riguarda l’efficienza dei servizi sociali e il rispetto dei tempi amministrativi. A intervenire è la presidente della prima commissione Politiche sociali, la consigliera Sofia Donnarumma.
Servizio fermo e bando mai avviato a Torre Annunziata
La consigliera ricostruisce una situazione di stallo. Il mezzo è stato acquistato a febbraio ma non è mai stato inserito in un servizio attivo. Il motivo principale è la mancata attivazione delle procedure necessarie. «Ho sollecitato l’inizio del servizio – spiega Donnarumma -. Il pulmino è stato acquistato con fondi regionali per il trasporto scolastico dei bambini disabili». Un utilizzo, quindi, già definito fin dall’origine del finanziamento.
Serve però un passaggio formale: l’avvio di un bando pubblico. Solo così sarà possibile individuare chi gestirà il trasporto. La figura dovrà essere in possesso della patente DK, requisito indispensabile per il servizio.«Il pulmino è stato acquistato a febbraio e il bando non è mai partito – aggiunge -. Abbiamo sollecitato nuovamente gli uffici». L’obiettivo è arrivare pronti a settembre, con l’inizio del nuovo anno scolastico.
La questione ha un valore concreto per molte famiglie di Torre Annunziata. Il servizio rappresenta un supporto essenziale per gli studenti più fragili. L’assenza di tempi certi alimenta il confronto politico e lascia il mezzo inutilizzato.
Ora l’obiettivo è recuperare il ritardo accumulato. L’avvio del servizio a settembre resta la priorità indicata, per evitare nuovi rinvii e garantire continuità scolastica in città.

