Campania, Amalfi e i suoi limoneti protagonisti a Vinitaly
L'EVENTO
14 aprile 2026
L'EVENTO
Campania, Amalfi e i suoi limoneti protagonisti a Vinitaly
Riconoscimento GIAHS della FAO al sistema agricolo della Costiera: focus su paesaggio, biodiversità e agricoltura eroica
Angela Conte

È stata Amalfi la protagonista dell’edizione 2026 del Vinitaly. Il più importante salone internazionale dei vini e dei distillati ha premiato i limoneti e il sistema agricolo terrazzato, riconosciuti in precedenza dalla FAO come Patrimonio Agricolo dell’Umanità per l’agricoltura Giahs (Globally Important Agricaltural Heritage Systems).

Uno degli appuntamenti del Vinitaly, tenutosi il 13 aprile, ha previsto il seminario “Giahs, Fao: le potenzialità del paesaggio” sui temi dell’integrità del paesaggio, la biodiversità e la bio-cultura. Ospitato presso lo stand del Consorzio di Tutela de Il Soave, l’evento è stato sviluppato in collaborazione con PRIS, l’Associazione dei Paesaggi Rurali e di Interesse Storico, che annovera tra i membri fondatori anche il Comune di Amalfi.

Le dichiarazioni di Confagricoltura Limonicoltura Costa d’Amalfi

«Il riconoscimento Giahs per i limoneti e il sistema agricolo su terrazzamento di Amalfi come Patrimonio Agricolo dell’Umanità per l’Agricoltura valorizza l’eccellenza dei produttori e offre nuovi strumenti ai professionisti del settore – sottolinea Salvatore Aceto, delegato Confagricoltura Limonicoltura Costa d’Amalfi – Il riconoscimento GIAHS è strategico e fondamentale: il Comune di Amalfi è stato lungimirante nel perseguire questa visione». Aceto sottolinea anche una crescita esponenziale di richiesta da parte di altre nazioni, tra cui Cina e Giappone, che intendono venire ad Amalfi per scoprire i metodi di produzione e di coltivazione. «La Costa d’Amalfi è già patrimonio UNESCO, ma il conferimento Giahs è un tesoro di portata globale. La vera sfida inizia adesso» conclude Aceto.

Il confronto con la Fascia Olivata Assisi-Spoleto

Accolta dal presidente del Consorzio Tutela de Il Soave Cristian Ridolfi, la delegazione amalfitana si è confrontata sulle metodologie di produzione anche con la Fascia Olivata Assisi-Spoleto, rappresentata dall’Assessore al Turismo e al cultura del Comune di Trevi, Isabella Burganti, in un dialogo tra le diverse aree del nord, centro e sud Italia, in una connessione tra Paesaggi Rurali di Interesse Storico riconosciuti dal Ministero dell’Agricoltura, Sistemi del Patrimonio Agricolo di Importanza Mondiale FAO e Paesaggi Culturali Unesco.

L’iter del riconoscimento

La designazione Giahs parte da lontano, in un iter complesso di circa dieci anni portato avanti dal Comune di Amalfi. Prima la conquista dell’iscrizione nel Registro nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero dell’Agricoltura nel 2018, unico sito della Campania. Subito dopo, il dossier di candidatura – redatto dall’architetto Giorgia De Pasquale – per accendere i riflettori sull’agricoltura eroica, per la sua tutela e per sensibilizzare le istituzioni superiori a prevedere particolari misure per il sostegno materiale del delicato sistema dei terrazzamenti.