In Campania nasce il tavolo tecnico tra Psicologi e ASL sulle prescrizioni giudiziarie
SANITÀ
14 aprile 2026
SANITÀ
In Campania nasce il tavolo tecnico tra Psicologi e ASL sulle prescrizioni giudiziarie
Si è insidiato presso la sede dell'Ordine degli Psicologi della Campania (OPRC) un tavolo tecnico permanente.
Carmen Caldarelli

La nascita del tavolo tecnico punta a creare un ponte comunicativo solido tra l’Ordine e le aziende sanitarie locali per uniformare gli interventi psicologici legati a mandati legali.​

 

Le ragioni dell’intervento

Attualmente si riscontra una forte eterogeneità nel modo in cui le ASL recepiscono ed eseguono le richieste della Magistratura, infatti, il tavolo nasce per rispondere alle crescenti segnalazioni dei professionisti sul territorio.

 

Le principali criticità riguardano le modalità operative, per le differenze nei tempi e nei ruoli professionali convolti;

la mancanza di univocità nel tradurre le prescrizioni giudiziarie in percorsi di cura;

infine, le incertezze sul piano deontologico e giuridico per gli psicologi, che si trovano spesso a operare in contesti normativi ambigui.

 

Obiettivi

L’obiettivo primario è integrare la necessità dell’autorità giudiziaria con la mission di cura propria delle aziende sanitarie.

 

L’Ordine intende promuovere l’omogeneità nelle prestazioni erogate su tutto il territorio regionale;

garantire che il cittadino riceva un supporto coerente e qualificato;

definire i parametri di responsabilità certi per i professionisti coinvolti.

 

Al tavolo

​All’incontro inaugurale hanno preso parte i vertici dell’Ordine e i delegati designati dalle sette ASL campane con Armando Cozzuto come presidente e Antonietta Grandinetti vicepresidente e coord.

 

Mentre per la  Commissione Sanità, Laura Russo come consigliera tesoriera e Francesco Garzillo come consigliere segretario.

 

Infine, i delegati delle ASL: Liliana D’Acquisto (Napoli 1 Centro), Angelo Cucciniello (Napoli 2 Nord), Gaetano Sannino (Napoli 3 Sud), Gerardina Venuta (Avellino), Rosa Palmieri (Benevento), Caterina Santoro (Caserta) e Antonietta Grandinetti (Salerno)​