Torre Annunziata, sopralluoghi finali a Palazzo Fienga prima della demolizione
L'abbattimento
14 aprile 2026
L'abbattimento
Torre Annunziata, sopralluoghi finali a Palazzo Fienga prima della demolizione
Il passo finale prima dell’abbattimento della roccaforte del clan Gionta
Antonio Di Martino

Carabinieri, polizia di Stato, municipale e vigili del fuoco sono tornati a Palazzo Fienga per gli ultimi sopralluoghi. È il passo finale prima dell’abbattimento della roccaforte del clan Gionta a Torre Annunziata.

 

Torre Annunziata, sopralluoghi finali a Palazzo Fienga prima della demolizione

 

Dalle cantine agli appartamenti, le forze dell’ordine hanno controllato ogni area della struttura. Il palazzo resta un simbolo del potere criminale sul territorio. Negli anni, nonostante la confisca, sono state trovate armi e droga. L’intervento si inserisce nella fase operativa avviata nei giorni scorsi. Sono iniziati i lavori per lo spostamento dei sottoservizi. Si tratta di un passaggio tecnico fondamentale per liberare l’area.

 

Le operazioni riguardano condotte idriche, linee elettriche e impianti del gas. Queste reti servono ancora parte del quartiere tra via Bertone, via Castello e via D’Alagno. Non possono essere interrotte, ma devono essere riposizionate.

 

I tecnici stanno riorganizzando i collegamenti lungo nuovi tracciati. L’obiettivo è garantire sicurezza e continuità dei servizi in città. Solo dopo questa fase sarà possibile avviare la demolizione. Dopo mesi di atti amministrativi, il progetto entra nella fase più delicata. Ogni operazione viene eseguita con controlli accurati. L’area deve essere completamente bonificata prima dell’abbattimento.

 

La demolizione di Palazzo Fienga è attesa da anni. Rappresenta un passaggio chiave per Torre Annunziata. L’obiettivo è cancellare un simbolo della camorra e restituire spazio alla città.