Un legame che non invecchia: la sorpresa degli ex alunni alla loro maestra
CLASSE 1980
16 aprile 2026
CLASSE 1980
Un legame che non invecchia: la sorpresa degli ex alunni alla loro maestra
80 sfumature di ricordi
Rita Inflorato

Ci sono storie che non appartengono solo al passato. Continuano a respirare nel presente. È come se il tempo non avesse mai avuto il coraggio di portarle via.

Sono storie fatte di mani piccole che stringono matite. Di quaderni pieni di errori e sogni. Di occhi attenti che imparano a leggere il mondo.

E soprattutto, sono storie che hanno una figura che resta per sempre: la maestra.

Sabato 11 aprile una di queste storie è tornata a vivere.

Gli ex alunni della classe 5ª A del primo circolo della scuola elementare di Boscoreale, anno 1980, si sono ritrovati. Sono passati oltre quarant’anni. L’occasione era speciale: l’ottantesimo compleanno della loro maestra, Giovanna Iovine.

Non è stato un semplice incontro. È stato qualcosa di più profondo, quasi incredibile.

Non è da tutti guardarsi negli occhi dopo così tanto tempo e ritrovare intatto lo stesso legame.

Quei bambini di allora oggi sono uomini e donne. Hanno vite, famiglie e percorsi diversi. Eppure portano con sé qualcosa che non è mai cambiato: un affetto sincero e puro, nato tra i banchi di scuola.

In quel giorno speciale, passato e presente si sono fusi. In un unico abbraccio.

La festa è stata un viaggio nel tempo

Tra sorrisi emozionati e ricordi leggeri, gli ex alunni hanno ricreato un’atmosfera lontana. Hanno letto poesie. Raccontato storie. Compiuto gesti semplici, ma pieni di significato. Hanno persino simulato una giornata di scuola.

La maestra, con la stessa dolce autorevolezza di allora, ha fatto l’appello.Uno per uno, li ha chiamati per nome. E ognuno, rispondendo, non era più adulto. Tornava bambino.

 

Questa non è una storia che nasce oggi.

È una storia che dura da oltre quarant’anni.Si incontrano una o due volte l’anno. Un filo invisibile li tiene uniti. Nessuno ha mai voluto spezzarlo.

Tutto è ripartito nel 2005. Una conversazione tra amici ha acceso il desiderio di ritrovarsi. Da allora, non si sono più lasciati.

La maestra Giovanna Iovine non credeva possibile ricevere tanto affetto.E invece si è ritrovata circondata da un amore che ha attraversato il tempo. Senza indebolirsi. Anzi, crescendo anno dopo anno.Perché una vera maestra non insegna solo a leggere e scrivere.

Insegna a vivere. A credere in sé stessi. A guardare oltre.Prende per mano bambini inesperti. Li accompagna verso il futuro. E lascia dentro ognuno un seme. Un seme che cresce per tutta la vita.

Ha donato determinazione e passione. Amore per ciò che si fa.Ha trasmesso empatia, attenzione e cura.È stata guida. Esempio. Punto fermo.

Un collante silenzioso che, ancora oggi, tiene unito quel gruppo speciale.«La gioia che mi avete dato non si può esprimere. È una fortuna immensa. Io ho fatto la maestra con la più grande passione. E quella passione me l’avete fatta venire voi.

So con certezza che non siete entrati per caso nella mia vita. Ho fatto il mio dovere, sì. Ma con amore. Ho sempre visto in ognuno di voi un’anima da far crescere nel migliore dei modi».

Alla fine, la vita passa, cambia i volti, cambia le strade, cambia le priorità.Porta lontano. Ma il bene autentico resta. Quello nato tra i banchi di una scuola elementare.

E allora sì, questa è davvero una storia incredibile.

Perché ricorda che l’amore seminato con passione non smette mai di fiorire.