Castellammare. Liceali alla Reggia per studiare l’Antica Stabiae
Non capita tutti i giorni di vedere la storia antica riprendere vita attraverso gli occhi e l’entusiasmo delle nuove generazioni. È quanto accaduto durante l’ultima Giornata di Studi ai Musei, un’iniziativa che ha visto protagonisti gli studenti del Liceo Scientifico “Francesco Severi” e del Liceo Classico “Plinio Seniore”. Un percorso immersivo che ha trasformato la Reggia di Quisisana e i suoi poli museali in un’aula a cielo aperto, con l’obiettivo di promuovere il rispetto e la tutela del patrimonio storico-culturale del territorio.
Un viaggio nel cuore della storia
La giornata è stata scandita da un itinerario rigoroso e affascinante. Gli alunni, accompagnati dalle guide autorizzate della Regione Campania, Lina Sorrentino e l’archeologa Maria Cristina Napolitano, hanno esplorato le sale del Museo Civico e del Museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi”, spingendosi fino ai Depositi Archeologici, luoghi solitamente meno accessibili che custodiscono i segreti dell’antica Stabiae.
I mezzi pubblici
Il trasporto stesso è stato parte integrante del progetto: gli studenti hanno raggiunto i siti utilizzando i bus pubblici della linea dedicata, un servizio strategico implementato per collegare la città ai musei e potenziare la rete di mobilità collettiva nell’area dell’Ager Stabianus.
Laboratori e testimonianze
Il momento culminante della giornata si è svolto nell’Aula Master del Museo Archeologico. Qui, la didattica si è fatta pratica grazie agli interventi del prof Antonio Sbrizzi e del restauratore Franco Aprea, che hanno illustrato i capolavori presenti analizzando le tecniche di conservazione. Non è mancato uno sguardo alle radici enogastronomiche: Silvana Boschi, rappresentante di Slow Food, ha presentato il progetto “Identità Stabiane”, focalizzato sulla cucina antica in collaborazione con l’Istituto Agrario, sottolineando come la cultura passi anche attraverso i sapori della terra.
Sinergia istituzionale
Il successo dell’evento è frutto di una fitta rete di collaborazioni. «Un plauso va alle docenti Valeria Longobardi, Rita Tavella e Mariella Sicignano, oltre alle Dirigenti Scolastiche dei due licei, per aver creduto in un modello educativo che porta i ragazzi fuori dalle aule», dice l’associazione Antica Necropoli di Stabiae.
Comune e Museo uniti
Fondamentale il supporto dell’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco e dall’assessore Di Nuzzo, e la disponibilità della direttrice del Museo, Maria Rispoli. Come sottolineato dagli organizzatori, la partecipazione delle scuole è la via maestra per valorizzare il patrimonio: «Far vivere i musei ai ragazzi significa garantire un futuro alla nostra memoria».

